La Tercoop contro il Comune: oltre 500mila euro di ricavi persi

12 Ottobre 2021

La cooperativa che gestisce i parcheggi a pagamento denuncia decine di stalli scomparsi in 10 anni  «Ci siamo indebitati e nessuno ci risponde. Come facciamo a rispettare gli obblighi contrattuali?»

TERAMO. Decine di stalli persi, con un danno economico di oltre mezzo milione di euro in dieci anni. Ma anche mancate risposte e un bando per la gestione dei parcheggi del quale si sono perse le tracce. Sono i punti sui quali tuona la Tercoop, la società che si occupa degli stalli blu a Teramo, bacchettando il Comune per le scelte fatte negli ultimi anni e per l'assenza di considerazione dimostrata verso i lavoratori della cooperativa.
La Tercoop a gennaio e ad agosto ha segnalato al sindaco Gianguido D'Alberto, all'assessore al ramo Maurizio Verna e al dirigente del V settore Remo Bernardi la «continua sottrazione di stalli senza nemmeno una comunicazione formale alla nostra cooperativa»: 27 i parcheggi persi in modo definitivo, più altri sottratti temporaneamente per manifestazioni pubbliche o lavori. Nel dettaglio, la Tercoop conta: 14 stalli tolti in piazza Verdi; 6, dei 15 complessivi, in corso De Michetti; 4 su 17 in viale Mazzini; e 3 stalli in largo Gasbarrini destinati all'isola ecologica. «Avevamo ricordato al sindaco e all'assessore che le riduzioni perdurano ormai da oltre 10 anni, senza mai essere state compensate. Come e cosa dovrebbe fare la cooperativa sociale per rispettare gli obblighi contrattuali che impongono l'applicazione del contratto collettivo di lavoro nei confronti del personale impiegato nella gestione del servizio?», scrive la cooperativa che dichiara di aver perso in un decennio oltre 500mila euro di ricavi a causa della riduzione degli stalli.
«Le ingenti perdite hanno portato la Tercoop a indebitarsi pesantemente con il Comune e, per evitare la revoca della gestione, i 26 soci lavoratori sono stati costretti negli ultimi dieci anni a rinunciare a circa 20 mensilità a testa per poter pagare le rate del debito. Con un'altra nota del 13 maggio 2021 avevamo richiesto all'amministrazione di poter gestire per un periodo il piano a raso di piazza Dante per consentirci un piccolo recupero delle ingenti perdite. Nemmeno in questo caso abbiamo ottenuto riscontri e pertanto la Tercoop continua a lavorare in perdita», incalza la cooperativa, che passa poi a chieder conto della gara d'appalto in corso, al momento in fase di stallo dopo un problema tecnico durante la procedura di aggiudicazione alla Easy Help, secondo Tercoop, «segnalata all'Anac per morosità nei confronti di una pubblica amministrazione con la quale ha tutt'ora in corso un contenzioso legale».
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