La tre giorni di concerti chiude con 8mila presenze

12 Settembre 2024

Pienone per Elio e le Storie tese dopo il successo di Alfa e Cristiano De Andrè Filipponi: «Con Subsonica e Frassica superati i numeri dell’anno scorso»

TERAMO. Elio e le Storie tese, martedì sera in piazza Martiri della Libertà, hanno chiuso la stagione musicale di “Teramo Natura Indomita”, il cartellone estivo del Comune. Una stagione di concerti, quella del 2024, che si è concentrata in tre giorni di settembre: gli Eelst hanno chiuso un trittico aperto domenica dal giovanissimo Alfa e proseguito lunedì dal figlio d’arte Cristiano De Andrè.
L’assessore comunale agli eventi Antonio Filipponi fa così il bilancio della tre giorni: «Quello di Elio è stato un bellissimo concerto, ma direi piuttosto uno spettacolo andato al di là della musica, con un pubblico di fedelissimi della band che ha riempito la capienza a disposizione: c’erano duemila persone, si può parlare di soldout. De Andrè è andato sopra le aspettative, per lui c’erano a disposizione 800 posti a sedere che sono stati tutti venduti. Il concerto di Alfa era gratuito: abbiamo calcolato oltre quattromila spettatori, con quelli di passaggio che si sono fermati per una parte dello spettacolo sono stati superati i cinquemila. In totale, dunque, in questa tre giorni abbiamo avuto ottomila presenze nell’area del concerto, accontentando tipi di pubblico molto diversi».
Allargando il bilancio a tutta la stagione, Filipponi rileva: «Considerando i Subsonica e Frassica questi del 2024 sono numeri in aumento rispetto allo scorso anno, quando si esibirono Venditti, De Gregori e Carmen Consoli, nonostante la città abbia subito quest’estate un calo di presenze, risentendo di quello che c’è stato sulla costa. Non avendo avuto per lavori il castello Della Monica, che l’anno scorso fece quasi diecimila presenze, è comunque andata bene. Il castello speriamo di riaverlo in primavera, al massimo a inizio estate dell’anno prossimo». L’assessore spiega che quest’anno i concerti si sono concentrati a settembre «per una coincidenza nella disponibilità degli artisti e per fare economia sui costi fissi di palco e service. Ma dipende dalle situazioni, in passato abbiamo fatto dei soldout anche a Ferragosto. Sicuramente settembre va benissimo, ci sono meno persone in ferie e quindi gli eventi ricadono di più sulla nostra comunità».
Gli eventi di settembre non sono conclusi. Filipponi ricorda il Premio Dale e Sport sotto le stelle nel fine settimana, ma anche l’inaugurazione di una mostra di pittura dedicata ai corpi sportivi all’Arca sabato, e conclude: «Il cinema nelle frazioni terminerà a fine mese, sta andando molto bene».(d.v.)
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