La Veco può riaprire La Regione dà l’ok ma solo per tre mesi

18 Giugno 2015

Martinsicuro, la giunta ha sbloccato il fermo della fonderia Lolli: «Ora l’azienda dovrà subito fare i lavori prescritti»

MARTINSICURO. La Veco può riaprire. La giunta regionale martedì sera ha approvato una delibera in cui dispone la riapertura momentanea della fonderia di Martinsicuro. Ieri la dirigente del settore Politica energetica, Qualità dell'aria e Sina della Regione, Iris Flacco, ha firmato una determina in cui autorizza la riapertura per tre mesi, a determinate condizioni.

Lo sblocco della difficile situazione della fonderia, dove lavorano 80 operai (con l’indotto si arriva a 150 posti) segue a un incontro avuto la settimana scorsa dai lavoratori, che hanno organizzato un sit in sotto alla Regione, in occasione di un incontro tecnico per discutere del caso. Al termine dell’incontro il vicepresidente Giovanni Lolli ha incontrato sindacati e operai e si è impegnato a far riaprire la Veco. A patto che l’azienda si adegui a tutte le prescrizioni dell’Arta. Sono tre: efficaci barriere contro il rumore, impermeabilizzazione del piazzale dove girano i camion, verifica di fumi e polveri.

La decisione della Regione è stata accolta con sollievo dai sindacati, in quanto si era creata fra i lavoratori una situazione di forte tensione. La fonderia è stata ferma per un mese e peraltro oltre alla mancata produzione non ha potuto usufruire nemmeno della cassa integrazione per i lavoratori. «Abbiamo preso questa decisione», commenta il vicepresidente Lolli, «dopo aver incontrato lavoratori, Comune, Provincia e azienda. Noi dobbiamo far conciliare due cose: la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini e quella del lavoro. Noi con questa scelta chiediamo all’azienda di riaccendere gli altoforni in modo non solo da riprendere la produzione, ma da creare le condizioni fare per le verifiche. L’azienda ora ha il tempo necessario per assicurare un efficace convogliamento dei fiumi – che peraltro mi sembra sia stato già fatto – un’ insonorizzazione fatta in modo serio non con una lamiera e la sistemazione del piazzale dove stazionano i mezzi. Se cincischia non avrà più alibi. Ma sono sicura che lo farà». (a.f.)

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