Laureato in Economia, è campione italiano di pizza

Menaguale sceglie di ridare vita al forno di famiglia chiuso dopo il sisma e vince il titolo nazionale
MONTORIO AL VOMANO. L’odore di buono che inebria dal tramonto a tarda sera corso Valentini a Montorio, dove è situata la pizzeria “KonviviuM”, da qualche giorno ha assunto il profumo della vittoria: il titolare, il 35enne montoriese Alessandro Menaguale, è il campione nazionale di pizza gourmet. Un traguardo raggiunto nel campionato italiano “Pizza in tour” di Firenze dove ha sbaragliato i colleghi e conquistato la giuria con un’originale pizza con il baccalà. Menaguale nello scorso giugno aveva trionfato in quattro categorie della finale regionale, che gli aveva dato accesso a quella nazionale, vincendo in totale sette trofei. «È stata la vittoria più bella e faticosa sia perché mi sono confrontato con pizzaioli di altre regioni sia perché fare cinque ore di viaggio con il caldo e con l’impasto dietro non è stato semplice», confida, «mai avrei pensato di arrivare a tanto e sarà da stimolo per continuare a migliorarmi».
Il successo di Menaguale è dedicato in particolare al nonno, al bisnonno e al papà Gianni, coloro che avevano avviato e portato avanti l’attività di famiglia, un panificio reso inagibile dal sisma del 2009 e chiuso. Quell’odore di pane appena sfornato che per anni aveva caratterizzato la vita movimentata del centro storico oggi rivive nella pizza di Menaguale, assumendo oltre al sapore dei ricordi quello della speranza di tornare a far rivivere appieno il borgo provato dai danni del terremoto, spopolato di residenti e attività commerciali e pieno di impalcature dei cantieri della ricostruzione. Il giovane, dopo una laurea in Economia bancaria, finanziaria e assicurativa, ha deciso tre anni fa di investire nella pizzeria. «La panificazione», racconta, «è nel nostro dna e quando papà è andato in pensione ho pensato di portare avanti la tradizione di famiglia specializzandomi nella pizza grazie ai segreti che ho appreso da lui e agli insegnamenti del maestro Valerio Valle. Ho voluto puntare sul mio paese pensando a un prodotto che coniugasse tradizione, innovazione, sapori del territorio e prodotti di qualità dando, così, nuova vita al nostro forno per onorare e mantenere la storia della famiglia, ma anche per il forte legame con Montorio. E voglio rimanere qui».
I disagi ci sono, dalla difficoltà a reperire personale a quelli legati alla ricostruzione in corso che lo hanno costretto a una rivisitazione del dehors, ma Menaguale guarda avanti. «La vittoria, ma soprattutto l’affetto dei compaesani e dei clienti scacciano pensieri e stanchezza», conclude.
Adele Di Feliciantonio
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