Lavori anti-erosione, balneatori fiduciosi

23 Gennaio 2022

Pineto. Gli operatori: «Le osservazioni del comitato per la valutazione ambientale sono superabili»

PINETO. I balneatori della costa nord di Pineto rimangono fiduciosi che i lavori anti-erosione predisposti dalla Regione si faranno. Considerano superabili gli ostacoli posti di recente dal comitato regionale Via (Valutazione d’impatto ambientale) che ha chiesto di «ricondurre le opere di progetto a congruenza con quanto previsto dal Piano di difesa della costa e integrare lo studio di Vinca (Valutazione di incidenza ambientale)».
Cristina Di Musciano, presidente dell’associazione “Adico” nata per tutelare la costa nord di Villa Ardente dall’erosione spiega che «sulle opere da effettuare ci sono stati ben tre studi di fattibilità e ora è il caso di arrivare ad una conclusione, attenderemo anche la valutazione Vinca. Il progetto regionale stilato dal Genio civile di Teramo è stato redatto dall’università di Ancona e tiene conto delle ultime mareggiate del 2019. Questo, è stato condiviso con i cittadini, residenti e titolari delle strutture turistiche della zona, per cui ci aspettiamo che vengano il prima possibile autorizzate le scogliere di protezione».
Secondo la presidente, inoltre, «quello a cui stiamo assistendo è solo un rimpallo di responsabilità tutta di matrice politica e ci chiediamo come mai il sindaco Robert Verrocchio non consideri che c’è una porzione della sua città che chiede interventi immediati per proteggersi dalle mareggiate».
Gli fa eco un altro rappresentante dell’associazione. «Ora crediamo che la Regione possa nel breve tempo risolvere la questione e sorpassare le varie problematiche evidenziate dal comitato Via», osserva, «rimaniamo ottimisti e crediamo che entro aprile l’opera potrà partire. Le settimane che verranno saranno decisive, ora ci poniamo fuori dalla questioni tecniche e accantoniamo le preoccupazioni». (d.f.)