Lavoro, sfilata a Giulianova I sindacati: «Servono tutele»

3 Maggio 2023

GIULIANOVA. Lavoro e Costituzione: questo il binomio che ha caratterizzato il primo maggio dei sindacati tornati a celebrare la ricorrenza nelle strade di Giulianova. Qui il corteo di Cgil, Cisl e...

GIULIANOVA. Lavoro e Costituzione: questo il binomio che ha caratterizzato il primo maggio dei sindacati tornati a celebrare la ricorrenza nelle strade di Giulianova. Qui il corteo di Cgil, Cisl e Uil ha visto la partecipazione di lavoratori, studenti, pensionati, rappresentanti delle istituzioni e sindacalisti. La sfilata si è chiusa in piazza della Libertà dove si è svolto il comizio con interventi centrati sui temi più attuali legati al mondo del lavoro. Un quadro preoccupante nel quale si inseriscono disoccupazione e incertezze per il futuro sul mantenimento di siti produttivi nel territorio regionale e teramano dove, ha sottolineato il segretario della Cisl Fabio Benintendi, il settore dell'industria ha perso il 18,2% di occupati: «Serve un investimento serio sulle politiche attive del lavoro, e questo lo stiamo chiedendo a tutti i livelli. Serve formazione e servono investimenti perché registriamo tante chiusure di aziende e pochissime aperture», ha detto il sindacalista, facendo riferimento a situazioni concrete che stanno interessando da qualche tempo la provincia quali la Betafance e la Purem. Carmine Ranieri, segretario Cgil Abruzzo-Molise, ha sottolineato come bisogna invertire la rotta sul precariato rispetto alle attuali scelte del Governo: «Occorre una legislazione che tuteli di più il lavoratore e diminuisca il precariato; occorre uno stato sociale che sia potenziato e non ridotto come sta avvenendo». (v.m.)