Lettera dei sindaci del cratere a D’Alfonso «Devono lavorare le imprese edili locali»
TORRICELLA SICURA. «Le nostre imprese, oltre a usufruire della zona franca, devono iniziare a produrre e hanno urgente bisogno di commesse e quindi chiedo a lei, presidente, a nome mio e di tutti i...
TORRICELLA SICURA. «Le nostre imprese, oltre a usufruire della zona franca, devono iniziare a produrre e hanno urgente bisogno di commesse e quindi chiedo a lei, presidente, a nome mio e di tutti i sindaci del cratere, di far sì che le opere di urbanizzazione e ricostruzione degli immobili pubblici distrutti nei nostri territori vengano affidati in via prioritaria e con la massima trasparenza alle imprese ivi ubicate». Questa è la richiesta, espressa in una lettera, che il sindaco di Torricella Sicura Daniele Palumbi fa al governatore della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso a nome suo e degli altri ventidue sindaci dei Comuni del cratere sismico. Una lettera inoltrata alla Regione il giorno successivo all’incontro di giovedì scorso all’Aquila, che si è svolto proprio tra D’Alfonso e i primi cittadini. Palumbi nella missiva ringrazia il presidente per «il suo impegno costante e giornaliero in favore dei territori colpiti da sisma e calamità naturali e per essersi adoperato concretamente e fattivamente presso il governo affinchè fosse istituita la zona franca urbana che prevede l’esenzione contributiva e fiscale in favore delle imprese ubicate nei comuni cratere», ma chiede altresì al governatore di «fare un ulteriore sforzo per le imprese del nostro Abruzzo che negli ultimi anni hanno avuto una flessione negativa di circa il 30% in diversi parametri». Dal prospetto allegato alla richiesta si può notare, infatti, come dal 2008 al 2015 nel settore edile si è registrato un – 21% nei lavoratori attivi impiegati dalle imprese abruzzesi; un - 27,68% delle imprese attive e un – 35,55 % nelle ore lavorate nelle attività della nostra regione. (a.d.f. )

