Lido delle Palme, tempi lunghi: serve la valutazione ambientale

4 Febbraio 2022

Chiesta da Soprintendenza e Arta, che hanno presentato delle osservazioni alla variante al Prg Da rivedere scelte tecniche tra cui l’altezza degli edifici e lo spostamento di volumi da un lotto all’altro 

GIULIANOVA. La Soprintendenza regionale belle arti e paesaggio interviene sulla lottizzazione “Consorzio Lido delle Palme”, stabilendo che questa debba essere sottoposta a Vas, valutazione ambientale strategica. Il che significa che la conclusione della progettazione e dell’iter, che riguarda un’area di circa 9 ettari a nord della città, dovrà attendere ulteriore tempo prima di vedere la luce.
È una storia che già dura da circa 50 anni, durante i quali le proprietà sono passate nelle mani di diverse generazioni all’interno della medesima famiglia. Un racconto infinito dove l’unica certezza appare l’attesa senza soluzione di continuità. In pratica c’è stata un’ulteriore battuta d’arresto per la variante al piano regolatore generale dell’ambito comprendente le aree, in gran parte inedificate, a nord del litorale. Il Comune ha predisposto una variante tesa a risolvere le problematiche che finora hanno bloccato l’attivazione di alcuni dei comparti edificatori, diversi dei quali scontano anni di attesa dovuti a diversi contenziosi tra proprietari, con ricorsi al Tar e annullamenti dei piani di lottizzazione.
Ma in sede di verifica della valutazione ambientale strategica, un atto dovuto e propedeutico all’adozione del piano, sia la Soprintendenza che l’Arta hanno presentato osservazioni relative a criticità da approfondire. Per questo hanno chiesto la Vas prima dell’adozione della variante al Prg. Così, però, si allungheranno i tempi per l’esame, da parte del consiglio comunale, del provvedimento urbanistico.
Da quanto emerge nei pareri espressi andranno riviste anche alcune scelte, in particolare per quanto riguarda le altezze massime previste e la possibilità di trasferimento di volumetrie da un lotto all’altro. Il ritardo inevitabile si aggiungerà ai tanti altri del passato che hanno portato all’infrastrutturazione solo parziale di uno degli ambiti strategici del territorio comunale, dove si concentrano molte delle nuove strutture ricettive e turistiche e dove dovrebbero sorgere nuove residenze e servizi per la collettività.
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