Lo Zooprofilattico protagonista in Germania

1 Giugno 2022

Relazione dell’istituto teramano sull’uso dei dati satellitari per la lotta alle malattie

TERAMO. È terminato venerdì scorso il “Living Planet Symposium”, il più importante appuntamento mondiale dedicato all’osservazione della Terra dallo spazio. L’evento ha richiamato migliaia di ricercatori, rappresentanti delle istituzioni, dell’industria e del commercio che si sono confrontati sullo stato di salute del Pianeta, sulle ultime novità relative ai satelliti e su come le rilevazioni dallo spazio impattano sull’economia e sulla vita di tutti i giorni.
Il Simposio, organizzato ogni tre anni dall’Agenzia spaziale europea, quest’anno si è svolto dal 23 al 27 maggio a Bonn, in Germania, e ha visto l’Istituto zooprofilattico di Teramo protagonista nella sessione scientifica dedicata all’uso dei dati satellitari per la lotta alle malattie trasmesse da vettori. Sessione presieduta dalla responsabile del reparto Scienze statistiche e Gis del Centro di collaborazione dell’Organizzazione mondiale della sanità animale (Oie) per l’Epidemiologia, modelling e sorveglianza dell’Istituto, Annamaria Conte. Ai lavori ha partecipato anche Carla Ippoliti, matematico dell’Istituto che ha presentato una ricerca sull’identificazione di aree idonee alla presenza di “Culex pipiens”, principale specie di zanzara responsabile della West Nile Fever in Italia, attraverso l’applicazione di algoritmi di intelligenza artificiale ai dati di osservazione della Terra.
«Partecipare da protagonisti a un evento mondiale che raccoglie professionalità e competenze così diverse testimonia il nostro impegno ad acquisire nuove conoscenze in un campo in costante sviluppo», commenta il direttore sanitario dell’Istituto zooprofilattico di Teramo Giacomo Migliorati, «bisogna aggiungere che per la West Nile Fever e per l’infezione da virus Usutu siamo noi dell’Istituto di Teramo a coordinare in Italia la sorveglianza integrata, in stretta collaborazione con il ministero della Salute e l’Istituto superiore di Sanità. Il nostro lavoro è finalizzato a individuare precocemente la circolazione del virus e ridurre il più possibile un’eventuale diffusione nel territorio nazionale».(red.te)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.