Malore dopo il diverbio con un alunno, solidarietà al prof

Il sindaco di Cepagatti Gino Cantò chiama il docente in ospedale, vicinanza del consigliere regionale Antonio Blasioli
GIULIANOVA. Nuove attestazioni di solidarietà per Fabrizio Frezza, il 62enne insegnante di Cepagatti che da una settimana è ricoverato all’ospedale di Giulianova dopo essere stato colpito da un malore a scuola per un violento diverbio con uno studente 17enne. Il fatto è avvenuto all’istituto superiore Crocetti-Cerulli di Giulianova. All’insegnante e alla sua famiglia ha espresso solidarietà il sindaco di Cepagatti Gino Cantò che li ha contattati telefonicamente per esprimere la vicinanza di tutta l’amministrazione. E sul caso è intervenuto anche il vice presidente del consiglio regionale Antonio Blasioli (Pd): «La vicenda del professore colpito da un malore dopo che un alunno minorenne si è scagliato contro di lui ci interroga tutti. Voglio dare un abbraccio e un sincero augurio al professor Fabrizio Frezza», afferma l'esponente Dem.
E aggiunge: «Voglio guardare quanto accaduto non come episodio isolato, ma come segnale di qualcosa di più profondo che spesso guardiamo senza davvero vedere. Si parla di riforma della scuola, ma purtroppo si continua a utilizzare anche un luogo cosi sensibile come teatro di propaganda e facile consenso, senza guardare davvero i problemi in faccia. I professori sono chiamati a ruoli difficilissimi. Dobbiamo aiutarli davvero. E le ragazze e i ragazzi? Sono vittime, anche quando sembrano carnefici. Non possiamo lasciarli navigare da soli in un mare di informazioni, disinformazione, violenza e chiusura verso gli altri. Perché l'empatia, il rispetto, l'ascolto e la condivisione non si imparano da uno schermo o interrogando un IA. Si imparano nelle relazioni, nelle famiglie, nelle comunità e anche nelle scuole. E sono queste che devono avere gli strumenti giusti per aiutare. Tutti. Stiamo costruendo un mondo sempre più connesso, ma troppo spesso più distante, più fragile, più diviso. Per questo parlare di educazione affettiva, rispetto e responsabilità, inclusione non è una perdita di tempo». Il docente, tramite il suo avvocato Gennaro Cozzolino, ha annunciato una denuncia.
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