Mareggiata minaccia ancora Villa Ardente Via gli ombrelloni

1 Settembre 2020

Pineto, lambiti i massi a protezione della pineta Catucci Il comitato dei cittadini: «Si dovevano mettere le scogliere»

PINETO. Una violenta mareggiata travolge di nuovo la costa del quartiere di Villa Ardente, a Pineto. Nella notte tra domenica e ieri le onde sono arrivate a minacciare i varchi di accesso posti sotto la pineta Catucci. Decine di ombrelloni sono finiti sui massi di delimitazione e molti lettini e sdraio sono stati trascinati dalla furia del mare.
Sul problema dell’erosione, per cui meno di due settimane molti cittadini della zona nord hanno protestato davanti al municipio, ieri è intervenuto il comitato di quartiere “Via Liguria” presieduto da Roberto Bernaudo che, unitamente all’associazione “Adico” e al comitato “Villa Ardente”, attacca l’amministrazione comunale di Pineto. «Il Comune di Pineto non ha mantenuto le promesse fatte per la protezione della spiaggia», scrivono in una nota, «non abbiamo ricevuto nessuna documentazione relativa all’invio, alla Regione, del preliminare del progetto a difesa della costa nord, con l’allegata relazione per modificare lo stesso nella successiva esecuzione del progetto definitivo. Tutto questo, ci era stato assicurato . Sono convinto che un paese che vive e che si è sviluppato moltissimo, economicamente con il turismo balneare, non possa, assolutamente, permettersi che il 60% della popolazione e l’indotto turistico ed economico, possa scomparire per l’ostinazione del Comune di non impegnarsi a raggiungere soluzioni definitive ed idonee per fermare l’enorme erosione, che ha danneggiato tutta il tratto di litorale che va dal Calvano a Villa Fumosa. In questi ultimi e lunghi 15 anni si sono spesi una valanga di soldi pubblici per ripascimenti che alle prime forti mareggiate venivano sistematicamente inghiottiti dal mare».
E così il comitato di via Liguria precisa: «Con solo un terzo della cifra impegnata si potevano mettere, come da noi più volte sollecitato, con riunioni in Comune ed in Regione le scogliere emerse risolvendo così un gravoso problema erosivo, che oltre alla scomparsa della spiaggia, del danneggiamento del muro di contenimento, della compromissione della pista ciclabile e della Pineta Catucci, sta pericolosamente lambendo le abitazioni fronte mare che hanno avuto l’acqua nelle loro cantine. Con l’arrivo di un’altra forte mareggiata verranno compromesse anche le fondamenta di molti stabilimenti balneari». Il comitato conclude: «Nel settembre 2019 c’è stato un consiglio comunale in cui maggioranza ed opposizione votarono all’ unanimità le scogliere emerse orizzontali. Si fa ulteriormente presente che l’attuale costruzione del porto di Roseto darà il colpo di grazia alla nostra spiaggia».
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