Mattioli nomina Ambrosj direttore amministrativo

TERAMO. Ieri è stato nominato il nuovo direttore amministrativo dell’istituto zooprofilattico “Caporale”. Tutto come da previsioni: il direttore generale Mauro Mattioli ha individuato in Lucio...
TERAMO. Ieri è stato nominato il nuovo direttore amministrativo dell’istituto zooprofilattico “Caporale”. Tutto come da previsioni: il direttore generale Mauro Mattioli ha individuato in Lucio Ambrosj (già dirigente della Asl) «la figura più idonea», si legge in una nota, «a svolgere questo ruolo, dopo aver analizzato il solido curriculum, da cui si evince una profonda esperienza nell’ambito della sanità pubblica».
Il dg Mattioli sottolinea che «la gestione amministrativa dell’Izsam necessita di una grande capacità di cogliere le peculiarità di una struttura la cui prestigiosa collocazione nazionale ed internazionale è la risultante di competenza, formazione, ricerca innovazione e trasferimento tecnologico e presenta caratteristiche diverse da quelle di aziende sanitarie intese in senso lato. È necessario quindi che la direzione amministrativa, così come le altre componenti della direzione strategica, mettano in campo azioni efficaci, rapide, coordinate e flessibili» per «promuovere, agevolare e facilitare l’espressione delle potenzialità dell’Istituto, piuttosto che costituire un vincolo o un fattore di rallentamento; un pericolo questo sempre in agguato che potrebbe facilmente compromettere la capacità di competere e vincere i numerosi bandi internazionali a cui l’Izsam partecipa».
Per Mattioli «questo è il mandato che Ambrosj, contando su un qualificato pool di amministrativi e forte del suo bagaglio professionale, dovrà portare avanti. Tra gli obiettivi di maggior rilievo c’è l’avvio, nei prossimi due mesi, del percorso di realizzazione delle nuove strutture previste nel Masterplan, per un importo complessivo di 25 milioni di euro». Il dg conclude esprimendo «un caloroso saluto e un sentito ringraziamento» al direttore uscente Giancarlo Cecchini «per il continuo ed indefesso supporto nella direzione strategica dell’istituto».
Ambrosj si è dichiarato «orgoglioso di accettare l’incarico di direttore amministrativo» e «fortemente motivato» a dare il suo contributo «per migliorare le attività dell’istituto, cogliendo anche le sfide strategiche che dovranno essere affrontate».

