Mercato del giovedì, dal 4 aprile il ritorno sul lungomare centrale

2 Aprile 2024

A un mese e mezzo dall’annuncio agli ambulanti il Comune ha finalmente pubblicato la determina Lo spostamento riguarda le bancarelle non alimentari, su viale Roma si recuperano 80 parcheggi

ROSETO. A un mese e mezzo dalla comunicazione del Comune agli ambulanti, il mercato del giovedì verrà spostato finalmente, il prossimo 4 aprile, da viale Roma al lungomare centrale. Lo aveva già annunciato alcuni giorni fa il sindaco Mario Nugnes, ma ora c’è la conferma con la pubblicazione sull’albo pretorio della determina dell’ufficio tecnico, che fa seguito all’atto di indirizzo del 22 marzo approvato in giunta. Secondo la planimetria allegata, i banchi del mercato non alimentare (quelli del settore alimentare resteranno su via Pineta e via L’Aquila) si posizioneranno dunque sul tratto del lungomare centrale che va dall’intersezione con via Ariccia fino all’incrocio con via Viterbo.
«Tale collocazione garantisce una migliore viabilità consentendo l’attuazione dell’imprescindibile doppio senso di circolazione», si legge nella determina, «senza la necessità di dover adottare provvedimenti ulteriori per l’istituzione di nuovi divieti e quant’altro necessario. Assicura, inoltre, un maggior numero di parcheggi, consentendo una maggiore fruibilità del servizio da parte dei consumatori, oltre che un più agevole accesso nell’area mercato da parte degli operatori. Si potenzia, inoltre, l’aspetto della pubblica sicurezza, evitando attraversamenti pedonali degli avventori su strade che intersecano il mercato e destinate anche alla libera circolazione dei veicoli». Infatti su viale Roma vengono recuperati circa 80 parcheggi, e inoltre la viabilità è garantita sia verso nord, perché le auto entrano a sud in via Colombo e possono immettersi sul lungomare girando in via Genzano, sia verso sud, perché le auto entrano in via Ariccia e proseguono su viale Roma.
Tutto è partito lo scorso 8 febbraio, quando per la prima volta gli ambulanti hanno deciso di scioperare per farsi sentire dall’amministrazione, che ha accolto il giorno stesso una delegazione. La settimana successiva, il 15 febbraio, è stato accordato lo spostamento sul lungomare, ma le lungaggini burocratiche hanno fatto ritardare il tutto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA