Mercato ittico, saranno 11 i soci del nuovo consorzio di gestione

Ai nove che avevano aderito si sono aggiunti un operatore della piccola pesca e un commerciante A giorni saranno sottoscritti statuto e atto costitutivo e nominati sette consiglieri d’amministrazione
GIULIANOVA. Con l’adesione di 11 soci, avvenuta ieri in rappresentanza di varie categorie, prende il via la società consortile per la gestione del mercato ittico di Giulianova. Entro la prossima settimana verranno sottoscritti dai soci componenti, davanti a un notaio, lo statuto e l’atto costitutivo. È un adempimento che tutti vogliono concludere prima del fermo pesca indetto dalla marineria per il caro gasolio, con la consegna dei documenti di bordo all’autorità competente prima del 15 marzo, giorno di inizio dello stop.
Sempre davanti al notaio verrà individuata la composizione del consiglio di amministrazione con la nomina di sette membri. Gli stessi rimarranno in carica per quattro mesi, entro i quali il Comune di Giulianova pubblicherà un bando a livello europeo per l’affidamento della gestione del mercato per alcuni anni. Ieri sono stati fissati alcuni punti fermi utili per proseguire. Ma la notizia positiva è data dal fatto che alla riunione si sono presentati altri due nuovi soci, provenienti dal mondo della piccola pesca e dalle attività commerciali. Questo ha determinato il passaggio da 9 a 11 componenti. Per le imprese ittiche hanno fornito la loro adesione: Vocoter, Abruzzo Pesca (Principe Azzurro dell’Adriatico), Toni Di Remigio Scarazza, Giovanni Massi e Gabriele Marinozzi (piccola pesca). Per il settore commercio hanno aderito: Tonino Marinozzi, Igor Cartone, Tommi Ittica, Simona Durante e Marco Campeti. Per completare la composizione rimane la parte pubblica costituita dal consorzio Ente porto Giulianova, i cui soci di maggioranza sono Regione Abruzzo, Provincia di Teramo e Comune di Giulianova. Non è ancora certo se un rappresentante dell’Ente porto entrerà nel consiglio di amministrazione del costituendo consorzio di gestione. La decisione verrà assunta nel corso della settimana entrante dall’organo collegiale dello stesso Ente porto.
L’assessore comunale alle partecipate, Paolo Giorgini, è soddisfatto del buon esito dell’iniziativa avviata da qualche mese nell’ambito del piano di salvataggio della Giulianova Patrimonio: «Siamo finalmente giunti al termine di un iter che appariva difficoltoso. La nuova gestione non provvederà solo a interessarsi del mercato ittico, ma offrirà nuovi servizi all’interno del porto venendo incontro alle esigenze degli operatori del settore peschereccio. Un passo alla volta metteremo a regime tutti i vari aspetti». Anche il commercialista Nino Bertoni, da sempre vicino al settore ittico, sottolinea: «Con molta pazienza e determinazione abbiamo portato avanti un progetto che finalmente si è concretizzato. Spero che il Comune di Giulianova stia vicino al nuovo soggetto, che sicuramente avrà bisogno di essere sostenuto».
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