Molo sud, partono i lavori: la scogliera sarà più alta

Via libera all’apertura del cantiere, da posizionare 1.200 blocchi di calcestruzzo Intervento da completare in tre mesi. D’Annuntiis: opere anche nella parte nord
GIULIANOVA. Sono stati consegnati ieri mattina e partiranno a breve i lavori per la messa in sicurezza dell’imboccatura del molo sud del porto. Si tratta di un intervento atteso ormai da anni, finanziato attraverso fondi Fsc per un importo complessivo di 341.594,87 euro e che prevede la messa in sicurezza della scogliera di protezione, danneggiata a causa delle mareggiate che si sono abbattute nel corso degli anni sulla costa teramana. I lavori sono stati affidati alla ditta Curti di Castellato, risultata vincitrice lo scorso 20 aprile, della gara di appalto regionale. Il progetto che dovrà essere realizzato in un lasso temporale di 120 giorni, rimetterà in sesto la mantellata esterna della scogliera, che raggiungerà una quota massima di circa 4,5 metri sopra il livello del mare, attraverso la posa in opera di oltre 1.200 blocchi di calcestruzzo di circa un metro cubo e mezzo ciascuno.
L’opera servirà ad attenuare le onde marine rifrangenti che, in diverse circostanze hanno anche scavalcato con la loro forza d’urto l’attuale braccio sud. Inizieranno quindi sin da subito le attività di preconfezionamento dei blocchi prefabbricati, per procedere, successivamente, al loro posizionamento come indicato nel progetto. La consegna ufficiale dei lavori è avvenuta ieri mattina all’ingresso del molo sud, alla presenza del sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Umberto D’Annuntiis, del dirigente regionale del servizio infrastrutture Paolo D’Incecco, del consiglio d’amministrazione dell’Ente porto con il presidente Valentino Fabrizio Ferrante e del presidente del consiglio comunale Matteo Francioni. «Diamo seguito a un intervento che il porto di Giulianova, unico di rango regionale, attendeva da anni», ha dichiarato il sottosegretario D’Annuntiis, «a breve partiranno anche i lavori sul molo nord, che prevedono lo sviluppo residuo di 87 metri di barriera per il completamento del braccio: si tratta di un’opera già appaltata, per un importo complessivo di 2.860.970,09 euro». D’Annuntiis ha inoltre annunciato che nelle prossime programmazioni del fondi Fsc 2021/2027 verranno individuate ulteriori risorse per avviare e completare, nel caso di quelle già partite, alcune opere previste nel piano regolatore regionale approvato di recente.
Ferrante ha sottolineato l’importanza di tale intervento anche in previsione dell’installazione di nuovi caliscendi, che senza queste opere di contenimento, sarebbe impossibile realizzare. «Si tratta di un intervento propedeutico allo sviluppo del porto», ha affermato il presidente, «che nel giro di qualche anno sono certo porterà grandi risultati, grazie anche al lavoro sinergico di tutti i vari enti che operano sullo scalo giuliese». Soddisfazione per l’avvio dei lavori al molo sud è stata espressa anche da Francioni. «Con questi importanti interventi infrastrutturali», ha sottolineato a margine della consegna dei lavori, «diamo seguito a quanto annunciato qualche mese fa, fornendo risposte concrete al nostro territorio e alla nostra comunità».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

