Montepagano, può riaprire la farmacia e rientra una delle due famiglie sfollate

17 Febbraio 2017

ROSETO. È stata firmata ieri l’ordinanza per il rientro nei fabbricati circostanti il campanile di Montepagano, fatti sgomberare in seguito al sisma del 30 ottobre 2016. Sono, dunque, cessate le...

ROSETO. È stata firmata ieri l’ordinanza per il rientro nei fabbricati circostanti il campanile di Montepagano, fatti sgomberare in seguito al sisma del 30 ottobre 2016. Sono, dunque, cessate le condizioni di allontanamento dagli immobili riferiti alla proprietà della farmacia De Simone e di una delle due abitazioni. Gli edifici in questione, entrambi molto a ridosso della torre campanaria dell’antico borgo, risultavano particolarmente a rischio nel caso di un improvviso crollo del campanile, che ora però è stato messo in sicurezza. Il sindaco Sabatino Di Girolamo e sprime soddisfazione e annuncia: «Garantisco il massimo impegno perché i lavori si possano concludere il più presto possibile. Mi rammarico solo per il fatto che, per ragioni di forza maggiore, una famiglia è rimasta fuori ma purtroppo i tecnici mi hanno rappresentato l’impossibilità, per il momento, di farli rientrare nella loro abitazione. Sottolineo, comunque, che il Comune è stato sempre a disposizione dei cittadini sfollati per assicurare una sistemazione e si continuerà ad assicurarla alla famiglia rimasta fuori dal provvedimento». Dovrà restare ancora ospite di un albergo rosetano la famiglia la cui abitazione è praticamente attaccata alla torre, nonostante le condizioni di sicurezza siano garantite per gli altri edifici. (f.ce.)