Mosciano, nuovo colpo alla Tercas: i ladri fanno esplodere il bancomat

5 Marzo 2017

Bottino da 25-30 mila euro nella notte firmato dalla banda specializzata nei furti con l'uso dell'ossiacetilene. Ingenti i danni alla filiale, quasi distrutta. I carabinieri acquisiscono le immagini delle telecamere di sorveglianza

MOSCIANO SANT'ANGELO. Assalto nella notte al bancomat della Banca Tercas di Mosciano Sant'Angelo (Teramo). Erano circa le 4 quando un'esplosione ha fatto saltare la colonnina del bancomat, facendo scattare l’allarme alla filiale della Tercas di viale Crispi, in pieno centro del paese. Dopo pochi minuti sul posto sono arrivate le pattuglie dei carabinieri e quella dell'Itapol, la vigilanza privata della banca. I ladri dovrebbero essere riusciti a portare via dalla cassaforte banconote per circa 25-30 mila euro. Ma più che il furto delle banconote, sono le decine di migliaia di euro di danni provocati dall'esplosione che costringeranno la filiale a restare chiusa per diversi giorni. I carabinieri hanno acquisito le immagini della videosorveglianza della filiale e da domani attingeranno anche a quelle dei negozi vicini per cercare elementi utili sul passaggio della banda del bancomat.

Una banda di professionisti, che anche in questo caso per aprire la cassaforte del bancomat ha utilizzato l'ossiacetilene (il gas della fiamma ossidrica), probabilmente innescato con polvere da sparo o con una resistenza elettrica. Particolari che potranno arrivare dalle indagini dei carabinieri del reparto scientifico. Quello di Mosciano è il quinto colpo in poco più di tre mesi ai danni della Tercas, dopo i furti ai bancomat di Tortoreto Alto, Campo a Mare di Roseto degli Abruzzi, Scerne di Pineto e Mosciano, mentre un furto è andato a vuoto alla filiale di Cologna Spiaggia. Secondo gli investigatori, è probabile che la banda sia stata informata del fatto che i distributori automatici della Tercas non danneggino con l'inchiostro le banconote in caso di tentativi di forzare la cassaforte.