Nel paese simbolo del dramma guariti gli ultimi due contagiati

17 Marzo 2021

CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO. «Da 48 ore nessun contagiato Covid a Castiglione Messer Raimondo» dice il sindaco Vincenzo D’Ercole. Nel piccolo centro della Val Fino è tutto così sospeso e desiderato...

CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO. «Da 48 ore nessun contagiato Covid a Castiglione Messer Raimondo» dice il sindaco Vincenzo D’Ercole. Nel piccolo centro della Val Fino è tutto così sospeso e desiderato che la fine dei contagi è un balsamo per le ferite di ognuno. Perché c’è un prima e un dopo nella storia di questo paese con poco più di duemila abitanti –epicentro dell’ex zona rossa della Val Fino che nella prima ondata ha pagato il prezzo più alto di vittime– che rinasce senza dimenticare con il sapore della normalità che si affaccia nelle piccole e grandi cose. Lo sa bene il primo cittadino Vincenzo D’Ercole, 31 anni, uno dei sindaci più giovani d’Italia eletto 13 mesi prima della prima ondata e finito nel ventre devastante di una battaglia come può essere una pandemia. Come amministratore e come uomo visto che anche lui un anno fa è stato contagiato. «Aspettavamo da tempo questa notizia e finalmente è arrivata», dice, «anche gli ultimi due positivi sono guariti e per noi significa riprenderci il futuro ma senza dimenticare ciò che è stato perché qui il Covid si è portato via 14 persone, 14 amici di tutti visto che in un piccolo paese ci si conosce tutti». E nell’anniversario di oggi la cronaca ricorda le prime due vittime. «Era il 17 marzo», dice il primo cittadino, «quando ci hanno lasciato i primi due nostri concittadini. Sono stati mesi difficilissimi, molto cupi. Non abbiamo più contagi, ma la guardia deve restare altissima. L’emergenza non è ancora finita e per questo non mi stanco mai di ripetere a tutti di rispettare le norme a cominciare dal distanziamento sociale». Castiglione è stato uno dei primi centri in cui la campagna vaccinale per gli ultraottantenni è partita e nei prossimi giorni ci saranno i richiami. Su duecento anziani in 130 si sono fatti vaccinare. «I numeri per una realtà piccola come la nostra dicono tanto», conclude il primo cittadino, «ma raccontano soprattutto mesi che nessuno di noi scorderà e persone care a tutte che non rivedremo più. Purtroppo quello che il Covid ci ha tolto nessuno potrà più restituircelo».(d.p.)
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