«No ai migranti senza certificati medici di buona salute»

4 Luglio 2016

CIVITELLA DEL TRONTO. Il caso di Tbc registrato tra i migranti ospiti a Roseto degli Abruzzi impensierisce Civitella del Tronto che presto ospiterà nella country house La Rocca dei Borboni di...

CIVITELLA DEL TRONTO. Il caso di Tbc registrato tra i migranti ospiti a Roseto degli Abruzzi impensierisce Civitella del Tronto che presto ospiterà nella country house La Rocca dei Borboni di Civitella del Tronto alcuni immigrati. «Il mio appello va direttamente al cuore dell'amministrazione nella persona del nostro sindaco Cristina Di Pietro affinché, nelle piene facoltà delle sue prerogative sulla salute pubblica, appronti in brevissimo tempo atti amministrativi che impediscano a soggetti provenienti da paesi africani e asiatici privi di regolare certificato sanitario attestante le condizioni sanitarie e l'idoneità a soggiornare, di essere ospitati nelle strutture di accoglienza situate nel comune di Civitella del Tronto», afferma Giuseppe Zunica, consigliere comunale e capogruppo di “Inversione di Rotta”, «io, come altri, non siamo contro l'accoglienza: la nostra cittadina ha fatto dell'ospitalità una sua bandiera, siamo però contro un'accoglienza incontrollata e senza freni. Esigere un certificato medico serve a tutelare la sicurezza e la salute di cittadini e turisti, perché è inaccettabile che gli enti locali, a cominciare da mete turistiche rinomate come la nostra, debbano pagare le conseguenze della mancanza di una politica adeguata da parte del governo nazionale in tema di immigrazione, accettando pedissequamente ciò che gli "cala dall'alto"». (adp)