No al parcheggio nell’area verde I residenti bloccano gli operai

7 Luglio 2021

Il sindaco vuole la sosta delle auto nel parco di via Makarska per sopperire alla chiusura di altri spazi ma esplode la protesta dei cittadini che creano un comitato. Anche l’assessore Petrini contro l’ipotesi

ROSETO. Un parcheggio temporaneo per l’estate nell'area verde di viale Makarska, a Roseto. È l'idea del sindaco Sabatino Di Girolamo per sopperire alla chiusura della grande area di sosta Castelli, ma i residenti della zona, e anche il presidente del comitato di quartiere Makarska Massimiliano Barone, non sono assolutamente d'accordo.
«È un'area verde tanto vantata dal Comune», dice Antonello Moscardi, uno dei residenti, «e ora vorrebbero farci un parcheggio. È assurdo». Ieri mattina infatti alcuni operai del Comune stavano per fare un intervento sullo scivolo di accesso all'area, ma uno dei residenti, Alberto Vergara, si è sdraiato impedendo agli operai di fare il lavoro. «Lunedì pomeriggio ho visto i vigili urbani qui al parco», racconta Vergara, «che prendevano delle misure e ieri mattina c’erano degli operai. Ho chiesto cosa stessero facendo e mi hanno risposto che il Comune aveva intenzione di realizzare un parcheggio. Allora mi sono sdraiato per non permettere agli operai di agire. Non è possibile una cosa del genere». Vergara ha subito contattato il Comune parlando con il sindaco, che ha subito richiamato i suoi operai. «Farò una valutazione insieme al dirigente e all’avvocato civico», precisa Di Girolamo, «per capire se è fattibile in via d’urgenza realizzare un parcheggio temporaneo, in particolare per il fine settimana, per dare respiro a quella zona, visto che molto probabilmente non riusciremo a riaprire l’area Castelli sul lungomare nord». Dal 25 giugno, infatti, la grande area Castelli, che ogni estate viene concessa al Comune per permettere alle auto dei numerosi turisti di parcheggiare e usufruire degli stabilimenti e delle spiagge libere nella zona nord, è chiusa con il nastro bianco e rosso. Il Comune avrebbe voluto riaprire a breve l’area, ma la trattativa con la famiglia Castelli si è bloccata, e così il sindaco ha pensato all’area verde di viale Makarska dopo il caos dello scorso fine settimana, con via Palermo bloccata e molti turisti costretti ad andare via.
Nel frattempo i cittadini hanno creato un comitato, “Il parco non si tocca”, formato da Moscardi, Vergara, Loredana D’Ignazio, Michele Bonfitto e Tonino Di Saverio e faranno di tutto per non far realizzare il parcheggio. «Nomineremo anche un avvocato per far valere i nostri diritti», spiega Moscardi. Anche il presidente del comitato di quartiere Barone si dice incredulo. «Io non sapevo nulla», dice, «questa è una bellissima area verde che negli anni è migliorata grazie anche alla piantumazione dei pini marittimi donati dal nostro comitato. Non è possibile che il Comune abbia pensato a un parcheggio qui».
L’assessore all’ambiente Nicola Petrini, che ha sempre lodato quell’area definendola una vera e propria “pineta”, non sapeva nulla: «Quell’area è un polmone verde per la zona e così deve restare, non è possibile che il sindaco abbia pensato a un’idea simile». Negli scorsi anni in quell’area si sono svolti vari concerti, e da due anni c’è anche un chiosco. Inoltre a breve è prevista anche l’installazione di giochi per i bambini.
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