No alle nuove strisce blu: parte una raccolta di firme

Iniziativa di alcuni commercianti che hanno i negozi sulla statale Adriatica: «Non ci sarà più ricambio delle auto. E Nugnes non senta soltanto Assorose»
ROSETO. Non si placano le polemiche sull’estensione delle strisce blu sulla statale 16 a Roseto: questa volta a intervenire sono diversi commercianti che, in questi giorni, hanno raccolto circa cento firme contro l’istituzione dei parcheggi a pagamento sul lato ovest della statale, dove fino al 31 maggio c’è stato il disco orario. A promuovere la raccolta di firme, che nel fine settimana sarà consegnata al sindaco Mario Nugnes, è stato Domenico Maggetti, appoggiato subito da altri commercianti come Cecilia Luconi, Maria Paolillo, Ester Bizzarri e Andrea Merlini. «Il sindaco ha affermato che i commercianti avrebbero chiesto le strisce blu sulla parte ovest della statale 16, ma così non è», afferma Maggetti, «ci tengo a precisare che noi non facciamo parte di nessuna associazione e non siamo di nessun partito politico. Rappresentiamo noi stessi e non accettiamo questo aumento delle strisce blu. Si parla di rotazione delle auto, ma prima il disco orario andava benissimo. Adesso è ancora tranquilla la situazione, ma nei mesi di luglio e agosto qui sarà un caos. Tra l’altro molti cittadini faranno l’abbonamento e lasceranno la loro auto sulle strisce blu per tutto il giorno. Dove sarà la rotazione?».
Merlini inoltre evidenzia l’importanza dei commercianti per la città di Roseto. «Noi siamo qui da anni ormai, chi da venti, chi da trenta, chi da quarant’anni», aggiunge Merlini, «e ogni mattina puliamo il marciapiede di fronte al nostro negozio, come è giusto che sia. Comunque contribuiamo a tenere pulita la città, e non accettiamo di venire additati come coloro che avrebbero voluto queste strisce blu. E poi c’è una disparità tra i cittadini rosetani, che possono permettersi di uscire a piedi o in bici, e i cittadini delle frazioni, costretti a prendere l’auto per venire in centro a Roseto».
C’è comunque, sull’argomento parcheggi, una divisione netta tra gli associati di Assorose e i commercianti che, invece, non fanno parte dell’associazione. «Tutti i commercianti sono uguali», precisa Maggetti, «non esistono commercianti di serie A e commercianti di serie B. Se il sindaco ritiene di doversi rapportare solo con alcuni commercianti, lo ritengo grave. D’estate poi, se il turista gira e non trova parcheggio, così come i cittadini, prosegue e non viene nei nostri negozi. Mancano inoltre i parcheggi dedicati ai disabili. È vero che loro hanno la tariffa gratuita, ma... se lo trovano, il parcheggio. E poi mancano anche gli stalli dedicati alle donne in gravidanza».
Critiche sulle strisce blu arrivano anche da alcuni residenti di via Colombo in merito alla situazione attuale dei parcheggi a pagamento sulla via stessa. «In via Colombo ci sono le strisce blu», scrive un cittadino, «ma che servizio offriamo se in molti di questi stalli c’è spesso fango e polvere? Il Comune ha fatto una tariffa agevolata per i residenti, ok. Ma mi chiedo: ci sono residenti di serie A come quelli che abitano a nord e a sud, dove le strisce blu non ci sono, e di serie B come noi che siamo costretti a pagare durante l’estate visto che tra via Colombo e viale Roma è tutto a pagamento, e nelle vie limitrofe gli stalli sono pochi e tutti occupati?».
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