Notte dei Faugni, grande ritorno con oltre cinquemila presenze

9 Dicembre 2022

La manifestazione mancava da due anni causa Covid. Tanti visitatori dalla costa e da fuori provincia: un atriano è tornato addirittura dall’Australia con il nipote, una coppia di sposi di Orsogna nel corteo 

ATRI. In oltre cinquemila ieri hanno partecipato alla notte dei Faugni, l’antichissimo rito del fuoco di Atri. L’edizione 2022 della storica manifestazione, dopo due anni di stop legati alla pandemia, si è rivelata una delle più partecipate di sempre.
Alle 19 ad assistere all’accensione e benedizione del fuoco sacro da parte del parroco della cattedrale dell’Assunta don Giuseppe Bonomo sono stati prevalentemente bambini e famiglie. Poi sono iniziati i “cenoni” in tutti i ristoranti, che hanno fatto registrare il tutto esaurito con doppi turni di servizio. Ciliegina sulla torta è stata la presenza dell’attrice Debora Caprioglio, protagonista dello spettacolo della stagione di prosa in un teatro comunale gremito da circa 300 spettatori. L’attrice dopo l’esibizione è salita sul palco centrale in piazza Martella, dove insieme agli altri attori ha dato il via all’evento notturno. Ha poi cenato con gli organizzatori assaggiando arrosticini e formaggio fritto. Dopo i concerti, che si sono tenuti in diversi angoli della città, alle 5 del mattino al rintocco del campanone della basilica cattedrale sono stati accesi nel fuoco sacro oltre 130 faugni (fasci di canne secche). Ad aprire il corteo una coppia di sposi, Francesco e Alessandra, che dopo la celebrazione religiosa svoltasi nella mattinata a Orsogna (Chieti) hanno deciso di passeggiare in capo al corteo per benedire la loro unione. Nel frattempo, in tutte le vie del centro storico fiumi di gente proveniente dalla costa ma anche da fuori regione hanno festeggiato.
L’organizzatore della “Promoeventi” Luciano Alonzo ha affermato: «È stata una delle edizioni più gradite. Ha visto addirittura l’arrivo di visitatori da fuori confine, in particolare un atriano che vive da quarant’anni addirittura in Australia è tornato per partecipare ai Faugni portandosi suo nipote di 13 anni per fargli conoscere le tradizioni locali». Dal punto di vista della sicurezza, nonostante in forte afflusso di visitatori e cittadini locali, non si sono registrate particolari situazioni di pericolo legato al consumo di bevande alcoliche che erano state bandite con apposita ordinanza da parte del primo cittadino Piergiorgio Ferretti. Non ci sono state chiamate al Coc, centro comunale d’emergenza, allestito dalle 19. Intorno alle sette di mattina sono entrate in azione le macchine spazzatrice e alle 9 la piazza risultava pulita come se nulla fosse accaduto.
L’assessore comunale alla cultura Mimma Centorame al termine della manifestazione ha affermato soddisfatta: «Anche questa edizione dei Faugni ha registrato un record, ringrazio l’associazione “Promoeventi”, il comitato feste dell’Immacolata, le forze dell’ordine, la Protezione civile e la Croce rossa e tutti coloro che hanno collaborato per l’ottimo lavoro svolto». Il sindaco Piergiorgio Ferretti ha poi concluso: «L’evento ha assunto negli anni un valore sempre più importante riuscendo a mantenere in vita una tradizione antichissima partendo dai giovani di Atri ma anche riuscendo ad attrarre ragazzi che hanno studiato qui e giovani dei comuni limitrofi».
La festa dei Faugni è proseguita ieri e ha visto un prolungamento serale con il ballo della pupa in piazza Duchi Acquaviva.
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