Nuova pineta di tre chilometri: il Comune investirà un milione

24 Febbraio 2022

La nuova zona verde si estenderà tra il quartiere dei Poeti e Scerne: lavori programmati per il 2024 Le risorse necessarie all’intervento arriveranno anche dai cittadini con l’iniziativa “Adotta un albero”

PINETO. A Pineto sorgerà una nuova pineta litoranea lunga 3 chilometri tra il quartiere dei Poeti, versante mare, e la frazione di Scerne. Il progetto, che è allo stadio dell’analisi di fattibilità tecnica ed economica, è stato di recente inserito dalla giunta comunale nel piano delle opere pubbliche per l’annualità 2024.
L’importo da impiegare è da capogiro: un milione di euro proveniente in parte da fondi interni dell’ente, in parte da finanziamenti esterni e in parte dal progetto recentemente varato dal Comune “Adotta un albero” che vede come attori principali i cittadini. «La nuova pineta sorgerà tra l’hotel Ambasciatori e la stazioni di Scerne e impiegheremo 300 mila euro per i lavori e 700mila euro per l’acquisizione dei terreni da adibire a piantumazioni», sottolinea l’assessore all’ambiente Marta Illuminati, «stiamo puntando tutto sull’ambiente e in questa ottica ci stiamo attivando a partecipare ai bandi del Pnrr per rendere la città di Pineto un luogo virtuoso in tema di tutela ambientale». La Illuminati interviene anche sulle recenti polemiche sollevate da “Italia Viva” per quanto riguarda la mancanza di ripiantumazioni negli ultimi anni. «I tagli che prevediamo sono frutto di perizie di esperti che valutano la pianta come malata», tiene a precisare, «abbiamo fatto una potatura preventiva nelle pinete litoranee per circa 40mila euro e a prescindere dai tagli ogni anno il Comune mette a dimora circa 50 nuovi fusti sul territorio. Nel 2021, tra l’altro, abbiamo acceso un mutuo per rinfoltire due zone: la pineta Catucci e un tratto che va da via Piemonte verso nord. In questi giorni si è registrato un grande successo tra la popolazione per l’iniziativa “Dona un albero” che invita i residenti a partecipare al potenziamento del verde pubblico. I donatori entreranno in un albo e otterranno un attestato di partecipazione. Il Comune si occuperà della messa a dimora delle piante, il cittadino dovrà acquistare la pianta e i pali tutori».
Il Comune ha di recente aperto anche lo “Sportello del verde” con esperti che seguono e monitorano la proliferazione del coleottero Tomicus e forniscono a privati consulenze su come gestire il patrimonio verde. A breve è in programma un convegno sui cambiamenti climatici che vedrà come ospite il divulgatore scientifico Luca Mercalli e le collaborazioni dell’area marina protetta e dell’università del Molise.
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