Nuove leggi sul lavoro, firmano oltre trecento teramani

TERAMO. L’Usb (Unione sindacale di base) e il Centro politico comunista Sandro Santacroce fanno sapere che «oltre 300 teramani e teramane si sono recati ieri (venerdì, ndr) e oggi (ieri, ndr) presso...
TERAMO. L’Usb (Unione sindacale di base) e il Centro politico comunista Sandro Santacroce fanno sapere che «oltre 300 teramani e teramane si sono recati ieri (venerdì, ndr) e oggi (ieri, ndr) presso il banchetto» da loro organizzato lungo i portici di corso San Giorgio «per firmare le leggi di iniziativa popolare per l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro e per l’innalzamento del salario minimo a 10 euro orari».
«Un’ottima risposta», commentano in una nota, «alla campagna nazionale lanciata sia per arginare la strage continua che vede ogni anno oltre mille persone perdere la vita sul posto di lavoro e oltre 700.000 riportare infortuni gravi e gravissimi a causa di inadempienze da parte dei datori di lavoro, sia per far uscire il nostro paese da quel limbo che costringe milioni di italiani a lavorare a salari indecenti, salari diminuiti in Italia rispetto a quelli del 1990! L’azione dei lavoratori e delle lavoratrici», concludono Usb e Centro Santacroce, «prosegue ad ogni livello per rilanciare la lotta di classe per dare a tutte e tutti maggiori diritti e migliori condizioni di lavoro».

