Nuovo mercato, prova superata Traffico ok, ambulanti soddisfatti

Il comandante dei vigili urbani Iustini: «Con le recenti disposizioni nessun ingorgo al traffico» Il responsabile della Confesercenti: «Ma chi non è regola con i pagamenti non potrà più vendere»
GIULIANOVA. Ha superato la prima prova d’esame il mercato del giovedì mattina, trasferito da ieri da piazza Dalla Chiesa alla nuova collocazione in viale Orsini e corso Nazario Sauro. Le oltre150 bancarelle dei commercianti ambulanti, sono tornate così ad animare le vie del centro cittadino dopo anni, riscuotendo entusiasmo e raccogliendo consensi, soprattutto da parte dei venditori che si sono detti assai soddisfatti per gli incassi.
Sul fronte viabilità nei giorni scorsi si era temuto il peggio, dato che la nuova disposizione delle bancarelle va ad occupare una zona nevralgica della città, specialmente d’estate: fortunatamente però, la comunicazione in largo anticipo dalla polizia municipale in merito ai divieti di sosta, di accesso e di circolazione, ha riscosso una lusinghiera efficacia. «Con agli agenti della polizia locale, nel corso della mattina siamo stati per quattro ore di fila ad effettuare sopralluoghi e verifiche affinché tutto si svolgesse per il meglio», dichiara il comandante della municipale Roberto Iustini, «non ci sono stati intoppi e neanche ingorghi di traffico, nemmeno sul lungomare. Al comando vigili, non abbiamo ricevuto proteste e segnalazioni da parte dei cittadini: sono state rimosse soltanto due autovetture in divieto di sosta in tutta l’area mercatale, un risultato davvero soddisfacente. Per quanto riguarda la circolazione urbana, è stata garantita una viabilità scorrevole nonostante i tanti veicoli presenti; i commercianti ambulanti hanno risposto bene alla nuova disposizione, osservando un pieno rispetto delle regole. Come prima giornata posso dare un giudizio positivo».
Ha espresso grande soddisfazione, per l’esito del primo appuntamento con il mercato in centro anche Domenico Giampaolo, responsabile provinciale di Anva Confesercenti. «La prova è stata superata con successo», afferma, «non ci sono stati grosse difficoltà, anche se qualcosa da correggere c’è sempre: ci sono ancora da sistemare alcuni banchi, in vista di alcune verifiche che saranno effettuate dall’ufficio commercio del comune, circa i pagamenti delle tasse comunali e del Durc. Chi non risulterà congruo coi pagamenti non potrà più esercitare l’attività di vendita. Si libereranno così degli spazi oltre via Gasbarrini: quel tratto di strada, ritenuto non idoneo dagli operatori perché troppo stretto, non verrà quindi più occupato dalle bancarelle, che saranno riposizionate all’interno del circuito. Sotto il profilo degli incassi, la situazione è assolutamente migliorata».
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