Ospedale, il Pd: è urgente potenziare gli anestesisti

19 Ottobre 2019

ATRI. Il Pd di Atri interviene nel dibattito in corso sulla riorganizzazione della sanità abruzzese e lo fa sottolineando l’esigenza di valorizzare e potenziare il ruolo dell’ospedale San Liberatore....

ATRI. Il Pd di Atri interviene nel dibattito in corso sulla riorganizzazione della sanità abruzzese e lo fa sottolineando l’esigenza di valorizzare e potenziare il ruolo dell’ospedale San Liberatore. Un’esigenza che porta il partito democratico a chiedere, tra le altre cose, anche la costituzione di una commissione di consiglio comunale aperta alla partecipazione di esperti esterni, «che si occupi permanentemente dei problemi della sanità atriana e del suo ospedale, studiando, analizzando e suggerendo al consiglio iniziative e proposte». Anche perché, sottolinea il partito in una nota a firma del capogruppo Alfonso Prosperi, «è necessario intervenire prima e non quando le cose sono già avvenute, giocando solo in difesa».
Nella nota il Pd evidenzia in particolare come in questi anni l’ospedale di Atri, oltre a combattere «una battaglia di sopravvivenza», abbia saputo «estendere e qualificare i propri servizi imponendosi sul campo come una realtà importante e riconosciuta nella sanità provinciale». Ma nonostante i passi avanti, secondo il Pd, ci sono ancora delle criticità da affrontare. Criticità che riguardano soprattutto la carenza di personale. «Restano delle carenze che riguardano in particolare il potenziamento del numero degli anestesisti, altrimenti tutta la mole di lavoro resterà inevasa», prosegue la nota, «e la riapertura immediata 24 ore su 24 del reparto di urologia, che ha una grande mole di lavoro».
Un discorso a parte, poi, secondo il partito democratico, va riservato al dibattito «disordinato e confuso che va svolgendosi sulla costruzione dell’ospedale nuovo o unico, concetti radicalmente diversi, o che dir si voglia». Dibattito che nelle ultime settimane ha fatto registrare forti e diverse prese di posizione da parte dei sindaci. «La solita incredibile solfa senza programmazione e senza alcuna visione strategica», continua la nota, «su questo tema e su quello della rete ospedaliera, aspettiamo chiarezza da parte della nuova giunta regionale. Resta per noi il tema importante e decisivo del ruolo primario e inestinguibile degli ospedali territoriali come il nostro che assolvono ottimamente al compito di presidio comprensoriale». Il Pd, infine, sottolinea la necessità di coinvolgere il cittadino-utente come «protagonista attivo del sistema sanitario regionale, partecipe nella valutazione dei risultati e costantemente informato». Da qui la richiesta della costituzione di una commissione di consiglio comunale aperta alla partecipazione di esperti esterni.