Passa la variante, gli alberghi possono elevarsi fino a 24 metri

24 Dicembre 2014

Approvata anche una norma secondo cui tra un hotel e l’altro debbono esserci almeno dieci metri I 5 Stelle accusano: «È una speculazione edilizia sul lungomare nord a vantaggio degli amici»

GIULIANOVA. Il Movimento 5 stelle Giulianova attacca la variante specifica al piano regolatore per la zona E5 (che comprende tutte le strutture alberghiere), approvata nello scorso consiglio comunale, che prevede una distanza minima tra gli alberghi di almeno 10 metri ma che dà la possibilità di sviluppare le strutture già esistenti fino a 24 metri di altezza. «Il Movimento 5 stelle», si legge nella nota inviata dai grillini giuliesi, «dice no alla speculazione edilizia sul lungomare nord messa in atto dalla giunta Mastromauro, che vuol stravolgere i principi basilari della pianificazione urbanistica, secondo cui l’altezza di un edificio deve essere proporzionata alla distanza tra gli edifici stessi».

La distanza tra gli edifici, prima dell’approvazione definitiva della variante (già portata in consiglio comunale lo scorso febbraio), doveva essere pari alla somma tra la metà dell’altezza del primo palazzo e della metà dell’altezza del secondo (in pratica se il primo fosse alto 10 metri e il secondo 20, la distanza tra i due sarebbe 15 metri. Nel caso però due alberghi fossero alti 4 e 5 metri la distanza sarebbe di 4,5 metri). Con l’approvazione, la distanza tra due strutture non dovrà essere inferiore ai 10 metri. Il punto che però i grillini hanno maggiormente contestato è stato il fatto che l’approvazione della variante abbia dato la possibilità a una struttura alberghiera di elevarsi senza tener conto delle restrizioni precedenti, che imponevano ai piani superiori al quarto di avere dimensioni sempre più ridotte rispetto ai primi tre. «La giunta Mastromauro», continuano i pentastellati giuliesi, «si appresta a concedere permessi di ampliamento per le strutture alberghiere con uno sviluppo pari a 24 metri nelle zone E5. Tutto ciò solo per avvantaggiare qualche amico. Il Movimento 5 stelle Giulianova, da sempre contro il saccheggio del territorio, in difesa dei beni comuni e della qualità della vita, chiede come sia possibile che la giunta Mastromauro non rispetti le norme più semplici della buona pianificazione urbana e stravolga totalmente le Norme tecniche attuative del Prg modificando le norme sulla distanza minima tra i lati di edifici, secondo quanto disposto dal decreto ministeriale 1444/68».

Il consiglio comunale in realtà non ha fatto altro che recepire una norma statale che stabilisce appunto la distanza minima tra due alberghi (che non possono poi costruire ulteriori piani se non la rispettano). C’è però anche la possibilità di sopraelevare senza diminuire la grandezza dei piani superiori, a beneficio del consumo del suolo. In pratica gli alberghi potranno svilupparsi in altezza (fino a 24 metri) e non in larghezza. «Anche se siamo in prossimità del Santo Natale», concludono i 5stelle, «per noi i regali di cubatura per alcuni albergatori possono anche aspettare».

Margherita Totaro

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