Piano Lenta, residui di sfalci lasciati insieme ai rifiuti

TERAMO. La pulizia dei giardini di Piano della Lenta non soddisfa i residenti. Nell'area verde attigua ai campi di bocce che si trova al centro del quartiere nei giorni scorsi è stata tagliata l'erba...
TERAMO. La pulizia dei giardini di Piano della Lenta non soddisfa i residenti. Nell'area verde attigua ai campi di bocce che si trova al centro del quartiere nei giorni scorsi è stata tagliata l'erba, ma con un risultato opposto a quello atteso dai cittadini. I residui degli sfalci, infatti, sono stati lasciati sul posto mescolati a brandelli di rifiuti, soprattutto cartacce e contenitori di plastica, triturati durante l'intervento di pulitura. «La spazzatura non era stata raccolta prima del passaggio della falciatrice», spiega Angelo Sborlini, presidente del comitato di quartiere, «così è rimasta per terra fatta a pezzetti». In quel giardino, fa sapere il residente, ogni pomeriggio vanno a giocare un centinaio di bambini che venerdì hanno trovato il prato invaso dall'erba tagliata dai rifiuti sminuzzati. «Una situazione inaccettabile», osserva Sborlini, «per questo ho chiamato il sindaco che, però, mi ha detto di non essere a conoscenza del problema».
Poche ore dopo sul posto è arrivato l'assessore all'ambiente Rudy Di Stefano per accertarsi di persona della correttezza della segnalazione. La verifica da parte dell'amministratore ha prodotto un effetto quasi immediato. Sabato mattina, infatti, l'erba e i rifiuti sminuzzati sono stati rimossi dal giardino. «Anche in questo caso, però, il lavoro non è stato fatto bene», insiste Sborlini, «perché l'area non è del tutto pulita». Al di là del risultato immediato il residente contesta, comunque, la gestione della cura del verde nella zona. «Non è possibile che s'intervenga solo quando protestiamo e segnaliamo problemi all'amministrazione», conclude. (g.d.m.)
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