Piano per la città senza barriere: da rifare gli accessi al lungomare

9 Ottobre 2022

Italiani, progettista del Peba: «Dovremo adeguare i punti dove c’è il maggiore afflusso di persone E sarà istituito un ufficio che valuterà il rispetto della disabilità di ogni nuovo progetto pubblico»

SILVI. Accessi sul lungomare, scuole e uffici pubblici: saranno queste le prime zone speciali inserite nel nuovo piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche (Peba) avviato dal Comune di Silvi su iniziativa del vice sindaco Fabrizio Valloscura e della consigliera comunale Beta Costantini. A renderlo noto è stato ieri direttamente il progettista Alessandro Italiani che ha stilato un vero e proprio vademecum per rendere la città a misura di disabile specialmente durante la stagione estiva, quando le presenze aumentano a dismisura. Al riguardo ha specificato: «Il Peba di Silvi dovrà prestare attenzione alla linea del lungomare, alle scuole, ai punti di interesse più frequentati. Si dovrà prevedere il maggior flusso estivo e il piano dovrà essere da incentivo per tutte le altre amministrazioni pubbliche e private che interagiscono con il Comune silvarolo, a cominciare da Ferrovie dello Stato e dall’azienda di trasporti Tua. L’obiettivo è rendere Silvi inclusiva e moderna».
Italiani elenca alcuni passaggi chiave del futuro Peba: «Il piano prevede come primo punto l’individuazione delle criticità presenti da nord a sud sul territorio, occorre creare una scaletta di priorità che verranno definite in base alla densità abitativa, i flussi temporanei di utenze e la presenza di punti di interesse come istituti scolastici, luoghi di culto, uffici pubblici, fermate degli autobus, punti sanitari o consultori e centri commerciali. Fatta questa analisi verranno effettuati i rilievi con dei tecnici incaricati che permetteranno di calcolare i costi puntuali degli interventi. Necessaria sarà», continua il progettista, «la creazione di un ufficio Peba che dovrà validare ogni nuovo progetto pubblico e far rispettare la legge vigente sull’abbattimento delle barriere architettoniche, evitando che ne sorgano altre».
È soddisfatto il presidente dell’associazione “Carrozzine determinate” Claudio Ferrante, che tanto si è speso negli ultimi anni per sensibilizzare gli amministratori di Silvi ad adottare misure per rendere la città più adatta a portatori d’handicap. Nel 2018 aveva organizzato una passeggiata empatica in carrozzella alla quale prese parte anche il sindaco Andrea Scordella. Dice Ferrante: «L’accessibilità universale deve essere ormai stella polare e guida di tutte le politiche urbanistiche, adesso però occorre reperire i fondi affinchè si arrivi all’abbattimento reale delle barriere».
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