Piazza Martiri, per tre giorni c’è il festival del saltarello

1 Giugno 2017

TERAMO. Il saltarello abruzzese sarà il protagonista della tre giorni di appuntamenti che prenderà il via oggi, a piazza Martiri, per il festival "Ball e sone". L'iniziativa, che vedrà concerti, un...

TERAMO. Il saltarello abruzzese sarà il protagonista della tre giorni di appuntamenti che prenderà il via oggi, a piazza Martiri, per il festival "Ball e sone". L'iniziativa, che vedrà concerti, un concorso rivolto a gruppi folk provenienti da tutta la penisola e seminari di pupazze, strumenti musicali e danze popolari abruzzesi, rientra nel cartellone di eventi messi in campo dalla Dmc Gran Sasso Laga per la manifestazione regionale Open day Abruzzo. E per i tifosi di calcio, sabato, l'organizzazione ha messo a disposizione a partire dalle 20.45, la proiezione su maxi schermo della finale di Champions League Juventus-Real Madrid. Al termine della partita si terrà il gran finale con l'esibizione delle orchestre popolari del saltarello e della notte della taranta, in un gemellaggio Abruzzo-Puglia di musiche e tradizioni. «Il saltarello non ha nulla da invidiare rispetto alle tradizioni musicali di altre regioni. Da noi bisogna solo creare migliori sinergie», ha spiegato Mauro Baiocco, direttore organizzativo del festival, nel presentare l'Orchestra popolare del saltarello, promotrice insieme alla Dmc della manifestazione. «L'Orchestra, composta da sedici elementi, nasce da un'idea del fisarmonicista Danilo Di Paolonicola per riscoprire il folklore abruzzese, contaminandolo con nuove sonorità, allo scopo di avvicinare i giovani alle vecchie tradizioni», ha aggiunto Baiocco. Durante il festival ci saranno le esibizioni della corale Verdi (domani alle 18) e del laccio d'amore (sabato alle 21). (e.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.