Pineto, muore storico barista: aveva aperto uno dei primi locali

23 Marzo 2021

Mario Grossi aveva 65 anni e da quaranta gestiva il “Centrale”, era stato ricoverato dopo un infarto Con il fratello Silvano era uno dei punti di riferimento delle attività commerciali e di ristorazione

PINETO. Aveva aperto 40 anni fa il “Bar Centrale” a Pineto e ieri se ne è andato in punta di piedi senza poter salutare i suoi amici di sempre. Mario Grossi è morto all’ospedale di Teramo all’età di 65 anni. Era stato ricoverato settimane fa per un infarto, aveva subito un intervento di angioplastica e le sue condizioni erano apparse sin da subito molto gravi. Complicazioni polmonari sopraggiunte successivamente non gli hanno dato scampo. La salma ieri è tornata nella sua abitazione in via De Litio 4.
Mario aveva aperto nel 1980 il suo bar in piazza della Libertà insieme al fratello Silvano che ha fondato nella stessa piazza il Gran Caffè De Paris . Insieme costituivano i riferimenti della vita sociale pinetese. Mario era sempre accogliente dietro al bancone, spesso non distingueva amici o clienti ed era solito offrire un aperitivo anche solo per fare un brindisi. L’attività l’ha portata avanti con cura e professionalità: dapprima un semplice bar, poi ha lanciato l’era degli aperitivi serali, successivamente ha aperto la pizzeria e le ricevitorie Lotto e SuperEnalotto, in ultimo una sala slot molto grande. Trascorreva la giornata con i suoi clienti dalle prime ore del mattino fino a tarda sera, guardava giocare a carte gli anziani ed aveva sempre consigli per tutti. Non mancavano battute e brindisi. Anche con l’arrivo della pandemia, e quindi con le regole imposte dall’emergenza sanitaria per i locali pubblici, non si era mai abbattuto e voleva sempre fare qualcosa di nuovo. Il fratello Silvano con Mario aveva un rapporto speciale dato che gestivano in sinergia i bar principali della città . Giorni fa con le lacrime agli occhi , vista la grave situazione medica, aveva detto: «Speriamo non mi lasci solo». L’amico di sempre Dario Rapacchiale lo ricorda cosi: «Era cordiale sempre disponibile alle attività del commercio, amava organizzare sagre e manifestazioni, avevo un rapporto di amicizia molto forte, andavamo a cena insieme, mi mancherà molto».
Mario lascia la moglie Barbel ( Bea) che lo aiutava al bar e i figli Alex e Daniela. L’Inter club Pineto "Leonardo Cerquitelli” così lo ha salutato: «Hai lasciato un vuoto enorme, eri sempre il primo a festeggiare con noi per la nostra Inter, uno dei più fedeli del nostro club, consapevoli che da lassù continuerai a gioire e a soffrire insieme a noi e ai colori che sempre hai difeso e sostenuto» I funerali si svolgeranno domani alle 11 nella la casa parrocchiale di S. Agnese .
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