Pioggia di prenotazioni ai Prati Locali pronti a un’estate col botto

Bar e ristoranti applicano le norme di sicurezza anti-Covid e offrono anche cestini per pic-nic La seggiocabinovia viene sanificata a ogni viaggio. Grande richiesta di appartamenti e baite
PIETRACAMELA. C’è grande fermento a Prati di Tivo per l’arrivo della stagione estiva, caratterizzata sì dalle misure di contrasto al Covid19, ma che è di rilancio per la stazione turistica che torna la protagonista del versante teramano del Gran Sasso. La montagna, proprio per i suoi spazi aperti che permettono il mantenimento del distanziamento sociale e lo svolgimento delle attività outdoor, è una delle mete preferite dai turisti e questo ha fatto registrare un’abbondante richiesta di appartamenti e baite in affitto e già ci sono segnali incoraggianti che fanno ben sperare.
Igiene, sicurezza e rispetto della normativa sono le parole d’ordine in ogni attività. «Sanifichiamo la cabinovia a ogni passaggio e non come prevede la legge a fine giornata», specifica Marco Finori, gestore degli impianti. Adozione di tutte le misure nei locali pubblici con varie novità. «Già dai primi giorni c’è stata una buona risposta di presenze», dice Valeria Contasti dell’enoteca “ La cantina dell’orso”, «i nostri locali sono sicuri, ma per chi preferisce l’aria aperta forniamo anche cestini pic-nic da asporto». «Il cestino merenda con una originale mascherina regalo all’interno è una delle novità del Bar Prati di Tivo come la previsione, per la prima volta, del menù pesce nella Bottega del Parco», prosegue Antonio Riccioni, il gestore, «Puntiamo molto a dare servizi sicuri ed efficienti che ben si legano con la natura che ci circonda e appena avremo le linee guida per l’organizzazione di eventi ci metteremo in moto».
La riscoperta della scampagnata immersi nel verde è una delle preferenze dei visitatori, soprattutto famiglie, e il gruppo alpini locale in collaborazione con l’amministrazione si è messo all’opera per ripulire e rendere fruibili tutti i sentieri. ««Siamo impegnati a pieno regime per offrire più servizi possibili», spiega Mirko De Luca, assessore e imprenditore turistico, «ci auguriamo che questo trend positivo si mantenga».
Ma tutti gli operatori attendono il bel tempo, condizione basilare per i turisti e sole permettendo domenica 14 riapre i battenti il Parco avventura. «Abbiamo sanificato e adeguato la struttura», aggiunge Linda Montauti, imprenditrice turistica, «Questa parte di montagna si è conservata in modo autentico, sono molte le richieste per l’estate e spero ci torni utile per farci ricordare dalle istituzioni che tropo spesso ci dimenticano. Deve esserci una programmazione che ogni anno porti questo fermento e il ripristino dei servizi essenziali». La soppressione dell’ufficio postale, dello sportello bancomat, della stazione carburante, dell’edicola, la mancanza di un presidio sanitario di emergenza e di una linea di condotte del metano penalizzano la stazione non solo per chi arriva, ma anche per chi ci vive. «Fare impresa qui non è facile e non c'è una politica attenta alla nostra montagna», conclude Montauti.
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