Pista sul lungomare, lavori lenti: l’apertura slitta all’inizio di aprile

5 Marzo 2022

Le temperature basse impediscono la stesura della resina lungo il tratto di 750 metri già realizzato Per il tappeto verde servono altri 60mila euro. Tempi più brevi per il ponte ciclopedonale sul Tordino 

GIULIANOVA. I lavori sul lungomare monumentale, legati al progetto “Bike to coast”, sono rallentati al punto da sembrare fermi. Da una parte c’è la pista ciclabile della lunghezza di circa 750 metri che necessita solo di essere coperta da una particolare resina del colore indicato dalla soprintendenza. Per procedere nell’operazione, però, c’è bisogno di temperature meno rigide e comunque sopportabili dalla resina che, con l’eccessivo freddo notturno, potrebbe avere problemi di tenuta.
L’altra difficoltà è data dallo scavo dall’inizio di piazza Dalmazia fino all’altezza della confluenza con via Thaon de Revel. La zona, un lungo rettangolo realizzato sollevando chirurgicamente l’asfalto della strada, è stato riempito con terra per la creazione di un tappeto verde ornato da arbusti floreali. Per ultimare l’intervento però servono circa 60 mila euro non ricompresi nelle risorse messe a disposizione della Regione.
Per superare l’ostacolo il Comune ha chiesto alla Regione stessa la possibilità di utilizzare il ribasso d’asta, che sarebbe sufficiente a procedere. Per quanto riguarda il verde, invece, l’amministrazione utilizzerebbe proprie risorse e dunque non ci sarebbero problemi. Però al momento non si può andare avanti. Occorre attendere le determinazioni regionali che dovrebbero essere favorevoli. Nei giorni scorsi in città si era diffusa la voce secondo cui la soprintendenza avrebbe sollevato perplessità in relazione allo spazio verde da inserire nel primo tratto del lungomare monumentale. La circostanza è stata smentita dal Comune precisando che la stessa soprintendenza non sarebbe entrata nel merito. Per queste ragioni è presumibile che il tratto di pista ciclabile del lungomare monumentale possa essere aperto con un sensibile ritardo. Forse per la prima settimana di aprile. Cosa diversa invece per il ponte ciclopedonale sul fiume Tordino sul quale sono state portate a termine le verifiche dopo i lavori di manutenzione straordinaria. All’esito dei risultati, la Provincia, proprietaria della struttura, darà il via alla riapertura.
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