Ponte San Ferdinando è invaso da piante rampicanti mai tagliate

TERAMO. Presto Teramo potrebbe avere un’attrazione unica al mondo: un ponte completamente avvolto dalla vegetazione. Se in Comune gli addetti alla manutenzione del verde non verranno attivati in...
TERAMO. Presto Teramo potrebbe avere un’attrazione unica al mondo: un ponte completamente avvolto dalla vegetazione. Se in Comune gli addetti alla manutenzione del verde non verranno attivati in tempi brevi, è il rischio che corre ponte San Ferdinando. In almeno tre punti, infatti, il più antico dei tre viadotti sul torrente Vezzola che collegano la parte storica della città a quella della stazione è stato da tempo assaltato da piante rampicanti che, risalendo dal parco fluviale lungo i pilastri, sono arrivate a spuntare sul parapetto della corsia pedonale. In un punto, vicino all’incrocio con via Fonte Regina, lo hanno anche superato e hanno cominciato a scendere fino a toccare il marciapiede.
È evidente come dietro questa silenziosa invasione ci sia una carenza di lunga data nella manutenzione del verde pubblico cittadino. Carenza alla quale con apprezzabile impegno stava cercando di porre rimedio l’ultimo assessore comunale al ramo, Roberto Canzio, la cui opera è stata però interrotta un mese fa. L’opera dei rampicanti, per ora, invece non la ferma nessuno.(d.v.)

