Porto, piano regolatore in arrivo Sutera: «Ora è indispensabile»

Il comandante della guardia costiera: «Fondamentale per armonizzare tutte le varie attività» Dopo la valutazione ambientale strategica, entro breve sarà all’esame del consiglio regionale
GIULIANOVA. «Il piano regolatore portuale è uno strumento necessario per uno sviluppo organico ed armonico delle attività insistenti sulla portualità giuliese»: così il comandante della guardia costiera Daniela Sutera dopo l’annuncio che presto lo strumento andrà all’approvazione del consiglio regionale. La Sutera era presente alla recente riunione tenutasi in Regione sulla valutazione ambientale strategica (Vas) cui è stato sottoposto il piano regolatore del porto di Giulianova.
Va ricordato che il piano regolatore portuale è stato adottato in Regione dal capo del circondario marittimo e dal Comune di Giulianova nell’agosto del 2018 alla presenza dell’Ente Porto. Questo a conclusione di un lungo iter avviato circa 20 anni addietro durante i quali, in diverse circostanze, la spinta propulsiva politico-amministrativa si è evidentemente affievolita. Da quel momento si sono sviluppate tutte le varie fasi successive che hanno portato in questi giorni all’approfondimento ultimo della valutazione ambientale. Il comandante del porto di Giulianova, tenente di vascello Sutera aggiunge: «Si è giunti finalmente alla fase finale del lungo cammino cui è stato sottoposto il piano regolatore portuale del porto di Giulianova. È necessario che l’infrastruttura abbia tale strumento per uno sviluppo organico ed armonico delle attività insistenti sulla portualità giuliese. L’autorità marittima che rappresento continuerà a fornire supporto per gli aspetti di propria competenza, uno fra tutti quello della sicurezza portuale, al fine di affinare tale strumento adeguandolo alle esigenze di tutti coloro che all’interno del porto svolgono le proprie attività, dalla pesca al diporto, dalla cantieristica alle attività economiche oltre a quelle legate allo sviluppo del turismo nautico e portuale, tenendo ovviamente in considerazione la centralità del bacino per la comunità giuliese. Di certo è il punto di partenza richiesto e necessario per il porto e che sicuramente consentirà allo stesso di affrontare le sfide che lo attendono per la crescita futura».
I tecnici regionali intanto stanno lavorando sulle osservazioni presentate dai vari enti. Al termine di questo ultimo step, con il corredo delle deduzioni del dirigente di settore, il piano regolatore del porto di Giulianova verrà sottoposto al vaglio del consiglio regionale. La conclusione di tutto è prevista entro quest’anno.
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