Pubblicità e musica in via Latini I residenti fanno spegnere l’audio

11 Dicembre 2018

Sabato e domenica i vigili interrompono l’iniziativa dei commercianti dopo alcune proteste L’associazione dei negozianti: «Noi siamo in regola perché autorizzati dal Comune e andiamo avanti»

ROSETO. Pubblicità e musica dagli altoparlanti in via Latini durante la mattinata, ma nel pomeriggio un gruppo di cittadini chiama i vigili urbani e fa spegnere tutto. È’ accaduto a Roseto sabato 8 dicembre, in via Latini, dove l’associazione commercianti “Assorose” ha fatto installare degli altoparlanti per la filodiffusione nel periodo delle feste natalizie. Si tratta di un’iniziativa valida fino al 6 gennaio presa anche lo scorso anno, ma solo sulla statale 16 e in piazza Primo Maggio, mentre quest’anno sono state aggiunte altre due zone, via Latini appunto, e un piccolo tratto del lungomare nord.
Un residente di via Latini, che preferisce restare anonimo e che fa parte del gruppo di cittadini che ha chiamato i vigili, spiega perché la filodiffusione non è di suo gradimento. «Io non credo che la filodiffusione porti più movimento», precisa il cittadino, « a me, ma anche a molti altri miei vicini, sentire continuamente pubblicità e musica disturba e non credo sia necessaria. Le luminarie e gli eventi che si susseguiranno in questo periodo credo siano sufficienti». La presidente dell’associazione commercianti “Assorose”, Annalisa D’Elpidio non ci sta anche perché il Comune ha dato tutte le autorizzazioni per l’iniziativa. «Il cittadino pretendeva un’autorizzazione scritta», dice D’Elpidio, «che io sabato non avevo in mano, ma comunque era tutto in regola. Nonostante questo sono stata costretta a spegnere tutto su richiesta dei vigili urbani». Ieri mattina D’Elpidio si è recata in Comune per cercare di capire bene la situazione, ed ha avuto conferma che è tutto a posto e infatti, dopo esser stati spenti gli altoparlanti sabato pomeriggio e domenica nell’intera giornata, ieri pomeriggio sono stati riaccesi. «Sicuramente ci saranno altre proteste», spiega D’Elpidio, «ma noi abbiamo l’autorizzazione e andiamo avanti. Spesso i cittadini si lamentano che a Roseto non si fa mai nulla e poi, appena si fa qualcosa, ecco che subito c’è qualcuno che critica. La filodiffusione è attiva dalle 9 alle 13 e dalle 16.30 alle 20, orari di apertura dei negozi. Il volume ovviamente è regolarizzato e non è invasivo. In tutte le grandi città ormai c’è la filodiffusione, un incentivo in più per far venire gente a Roseto e animare il periodo natalizio. E’ stata accolta positivamente dalla maggior parte dei commercianti che hanno appoggiato subito l’iniziativa».
L’assessore alla cultura e al turismo Carmelita Bruscia appoggia in pieno i commercianti per l’iniziativa. «Io rispetto le opinioni di tutti, anche di quei cittadini che magari abitano lì e non gradiscono la filodiffusione», dice Bruscia, «ma per me è un incentivo al turismo, un completamento delle luminarie e degli eventi che ci saranno in questo periodo».
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