Pugno a Di Mascio, gli arrestati dal giudice

21 Settembre 2021

Venerdì l’interrogatorio di garanzia in tribunale, per entrambi l’accusa è quella di lesioni gravi

TERAMO. È in programma per venerdì mattina alle 10 l’interrogatorio di garanzia dei due giovani arrestati con l’accusa di essere gli autori della violenta aggressione ai danni di Cetteo Di Mascio, il 61enne pescarese responsabile del settore giovanile del Teramo calcio che il 14 maggio scorso venne colpito al volto da un violento pugno mentre si trovava all’interno di uno degli uffici dello stadio. I due, finiti ai domiciliari con l’ipotesi di reato di lesioni gravi, sono il 30enne Vincenzo Ciarelli di Bellante e il 23enne di Mosciano Alessio Guarnieri. Entrambi sono già conosciuti alle forze dell’ordine. I due sono assistiti dall’avvocato Gianfranco Di Marcello.
Davanti al gip Marco Procaccini, che ha firmato le ordinanze di custodia cautelare accogliendo la richiesta dei pm Davide Rosati e Greta Aloisi titolari del fascicolo, i due potranno decidere di dare la loro versione dei fatti o di avvalersi della facoltà di non rispondere.
Investigatori e inquirenti sono convinti che i due siano gli esecutori materiali di un’aggressione che, per il momento, resta senza un perché. E per questo ora le indagini si concentrano sulla ricerca del mandante. La svolta è arrivata dopo un’accurata indagine dei carabinieri della compagnia di Teramo, agli ordini del tenente colonnello Luigi Vaglio, che in sei mesi di accertamenti hanno ricostruito, sia attraverso le immagini catturate dal sistema di videosorveglianza dello stadio e sia attraverso altri accertamenti tecnici, ogni momento dell’aggressione. A questo si è aggiunta anche una consulenza medico legale disposta dalla Procura proprio sul tipo di lesioni riportate da Di Mascio che subito dopo l’aggressione venne sottoposto a un delicato intervento chirurgico nel reparto maxillo facciale dell’ospedale di Pescara. (d.p.)
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