«Quel furgone verde non è collegato ai furti di Villa Pozzoni»

GIULIANOVA. In merito alla foto di un furgone pubblicata sull’edizione di ieri a corredo di un articolo sull’allarme furti a Villa Pozzoni, l’avvocato Caterina Lettieri interviene in nome e per conto...
GIULIANOVA. In merito alla foto di un furgone pubblicata sull’edizione di ieri a corredo di un articolo sull’allarme furti a Villa Pozzoni, l’avvocato Caterina Lettieri interviene in nome e per conto di Gabriele Zavanelli proprietario del furgone precisando che il mezzo non è assolutamente collegato ai furti.
«Il furgone ritratto nella foto è di proprietà del mio assistito», scrive il legale, «il mezzo è altresì facilmente riconoscibile, attesa la particolare colorazione del furgone dello Zavanelli, tant’è che il medesimo veniva contattato da molti conoscenti che sorpresi gli rappresentavano quanto apparso sul quotidiano. Non si comprende la ragione per la quale la foto del furgone del mio assistito sia finita sulle pagine del quotidiano. In tal modo si è recato un pregiudizio grave all’onore e alla reputazione del signor Zavanelli il quale viene coinvolto, suo malgrado, in una vicenda delittuosa alla quale è del tutto estraneo». La nota del legale così si conclude: «Il furgone e quindi il suo proprietario non è sospetto nè tantomeno collegato ai furti di Villa Pozzoni».

