Raccolta di firme per i referendum contro la precarietà

9 Giugno 2016

TERAMO. Una firma contro la precarietà, per i diritti dei lavoratori: è questo il senso della campagna itinerante dell'autobus Cgil che ieri ha fatto tappa prima a Montorio, poi a Teramo, alla...

TERAMO. Una firma contro la precarietà, per i diritti dei lavoratori: è questo il senso della campagna itinerante dell'autobus Cgil che ieri ha fatto tappa prima a Montorio, poi a Teramo, alla presenza del delegato nazionale Federico Libertino e del segretario provinciale Giovanni Timoteo. Doppio e ambizioso l'obiettivo: tramite una raccolta firme infatti l'iniziativa mira da una parte a portare in Parlamento una legge di iniziativa popolare per una nuova e più inclusiva "Carta dei diritti universali del lavoro" e dall'altra ad abrogare, con tre referendum, voucher, licenziamenti illegittimi e limitazione della responsabilità solidale del committente nei subappalti. Timoteo ha quindi ribadito l'importanza dei referendum abrogativi puntando il dito soprattutto contro i voucher che in provincia hanno avuto un'esplosione. «Ogni contributo è prezioso, venite a firmare nei banchetti o nelle sedi dei sindacati», ha concluso. A sostegno della campagna, e per sottolineare l'importanza della cultura e del diritto allo studio, è sceso in campo anche il comitato "Braga" con l'esibizione, in piazza Martiri della Libertà, di alcuni allievi del conservatorio cittadino. (em)