Riapre al pubblico il presepe artistico di Giovanni Gavioli
MONTORIO. Questo pomeriggio, dopo quattro anni di fermo, il presepe artistico del compianto maestro artigiano Giovanni Gavioli sarà riaperto al pubblico. Annoverato tra le “eccellenze nazionali”, il...
MONTORIO. Questo pomeriggio, dopo quattro anni di fermo, il presepe artistico del compianto maestro artigiano Giovanni Gavioli sarà riaperto al pubblico.
Annoverato tra le “eccellenze nazionali”, il presepe di Gavioli spegne quest’anno la sua cinquantesima candelina. Proprio per questa ragione la Pro loco e l’amministrazione comunale, in collaborazione con le figlie Chiara e Vania Gavioli, hanno voluto rendere omaggio a Giovannino - come tutti lo chiamavano a Montorio – riaprendo il suo presepe, composto di tante scene animate e inanimate, tutte rigorosamente corredate da una targhetta esplicativa scritta in dialetto e tradotta in italiano. E tra le statuette, spesso animate, di pastori, contadini e artigiani, compaiono anche proverbi e massime della vita passata. Una vita fatta di povertà che Giovannino, nel corso di una vita intera, ha saputo ricostruire minuziosamente a partire dagli interni delle case di un tempo, passando per le miniature degli oggetti utilizzati in passato e arrivando fino alla riproduzione degli antichi mestieri ormai scomparsi. Il presepe, a ingresso gratuito, sarà visitabile al chiostro degli Zoccolanti (con ingresso dalla scalinata che porta al lungofiume Vomano) dalle 17 alle 20 nei giorni 22, 23, 24 e 29 dicembre, 4, 5 e 6 gennaio.
Sarà, inoltre, possibile ammirare fino al 17 gennaio, per le vie del centro storico, dei caratteristici presepi artistici realizzati dai residenti del posto. Tra questi ci sono il Torrione del Colle, il presepe realizzato con materiale di riciclo dal gruppo sperimentale “Reggio Children Approach” dei bambini della scuola dell’infanzia, e quello allestito con le damigiane nella chiesetta della Madonnina del Colle, a cura di Elvira Manilii e Maria Franca Sisti.
Catia Di Luigi
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