Riapre tutto ponte San Gabriele: l’Anas lo annuncia al Comune

La data indicata è quella del 20 di questo mese, ma potrebbe essere anticipata di qualche giorno Il ritardo nei lavori ha sollevato proteste e polemiche, la giunta ha chiesto l’intervento del prefetto
TERAMO. Il 20 ottobre tornerà del tutto percorribile il ponte san Gabriele. L'annuncio arriva dal Comune di Teramo che lunedì sera ha ricevuto rassicurazioni in tal senso dall'Anas, società appaltante, e dalla ditta che sta materialmente sta svolgendo i lavori. Sul viadotto da cinque mesi si transita su una sola corsia, a senso unico in direzione piazza Garibaldi.
L'intervento al quale è attualmente sottoposto riguarda principalmente il rinforzo dei giunti, ma rappresenta solo una parte dei lavori post sisma che negli ultimi tre anni si sono susseguiti e che hanno visto il ponte a più riprese chiuso o percorribile in modo parziale. Quello che ormai è noto come "cantiere lumaca", è finito ripetutamente sotto accusa da parte dei cittadini, di forze politiche e della stessa amministrazione comunale che pochi giorni fa si era persino rivolta al prefetto affinché intervenisse per sollecitare l'Anas ad una accelerazione. Le ripercussioni negative sul traffico sono evidenti soprattutto negli orari di entrata ed uscita dalle scuole, con code e rallentamenti che coinvolgono tutta l'area del centro città e in particolare circonvallazione Ragusa. I lavori sui giunti, iniziati a maggio, dovevano concludersi in poche settimane o comunque entro settembre: prima, cioè, che gli studenti tornassero sui banchi. Ma così non è stato. Anzi: al cantiere di ponte san Gabriele si è unito quello di piazza Garibaldi, avviato dal Comune con fondi del Pnrr per riqualificare l'ipogeo. La convivenza dei due interventi a distanza di pochi metri ha iniziato perciò a pesare ancor più sul traffico cittadino e in più occasioni l'assessore Giovanni Cavallari ha chiesto all'Anas maggior velocità nella conclusione dei lavori. Ma senza ottenere riscontri concreti. Di recente dai partiti di opposizione si erano levate critiche contro l'amministrazione comunale rea di non essere abbastanza incisiva nei dialoghi e nei rapporti con Anas. Poi lunedì la società ha inviato una nota al Comune riferendo come data di riapertura del ponte in entrambi i sensi di marcia per tutti i mezzi, anche i pesanti, quella del 20 ottobre. Non è escluso, però, che i lavori possano terminare qualche giorno prima: su questo l'assessore Cavallari si dice fiducioso ma prudente. Andrà invece per le lunghe il cantiere di piazza Garibaldi dove alcuni problemi legati a delle condutture idriche rilevati durante gli scavi hanno comportato un rallentamento e il coinvolgimento della Ruzzo Reti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

