Ricostruzione privata in crescita: stanziati 4 milioni in un mese

Le pratiche esaminate a fine luglio sono 445 e arrivano al 78,8% del totale, sopra la media regionale Concluse anche 95 procedure per la riparazione di danni gravi con l’erogazione di oltre 62 milioni
TERAMO. La ricostruzione privata post-sisma continua a crescere. Lo testimoniano i dati diffusi dal Comune che aggiornano la situazione a fine luglio. Il report, che prende spunto dalle cifre elaborate dall’ufficio speciale che sovraintende agli interventi nel cratere abruzzese per il terremoto a cavallo tra fine 2016 e inizio 2017, indicano una tendenza in aumento sia per istanze portate a conclusione su immobili da riparare, sia per i contributi erogati. La media teramana, stando alle indicazioni fornite dall’amministrazione, è superiore a quella regionale.
i dati del post-sisma
Sale al 78,8 per cento il numero di pratiche di ricostruzione privata portate a termine sul territorio comunale. Al 31 luglio, infatti, le istanze lavorate sono state 445 su 565 domande presentate, per un totale di 312 decreti emessi a cui corrispondono oltre 106,6 milioni di euro erogati. Rispetto al dato economico di fine giugno lo stanziamento messo a disposizione degli interventi costruttivi sfiora i quattro milioni in più. Di questi, oltre due milioni e mezzo interessano pratiche relative a danni gravi che iniziano ad affluire in maniera più consistente dopo la fase concentrata sulla cosiddetta ricostruzione leggera. Le istanze in lavorazione, sempre al 31 luglio, sono 120: otto negli uffici comunali, 37 da professionisti, 13 in fase di pre-istruttoria e 62 in istruttoria. Nello specifico, per quanto riguarda i danni lievi, sono state lavorate 350 pratiche su 430 presentate, per un totale di 247 decreti di contributo emessi e 44,5 milioni di euro stanziati, su un totale nel cratere di 133,4 milioni. Per i danni gravi, su 422 pratiche attese ne sono arrivate 135. Di queste ne sono arrivate a conclusione 95, per un totale di 65 decreti emessi e l’erogazione di complessivi 62,1 milioni di euro, su un totale che sfiora i 123 milioni. Si tratta di dati che, secondo il sindaco Gianguido D’Alberto, danno un segnale chiaro di svolta che deriva dalla semplificazione delle procedure introdotte dalle ordinanze speciali firmate dal commissario per il post-terremoto del Centro Italia Giovanni Legnini.
LA SPINTA ALLA RINASCITA
«I numeri sono evidenti e confermano la tendenza in crescita», spiega il primo cittadino, «si tratta di un risultato importante sia per il numero delle pratiche lavorate che per le risorse investite sul territorio». D’Alberto sottolinea l’impegno dell’ufficio sisma del Comune «che sta facendo un lavoro straordinario», ma anche il coordinamento dell’Usr diretto da Vincenzo Rivera e soprattutto i provvedimenti emessi da Legnini «grazie ai quali è stata superata la fase di minore velocità dovuta al caro prezzi».
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