Roseto, si porta a casa la slot machine dopo aver picchiato il barista

7 Maggio 2015

Arrestato dai carabinieri per rapina e lesioni un bracciante agricolo di 54 anni che aveva perso molti soldi al videogioco

ROSETO DEGLI ABRUZZI. La ludopatia colpisce ancora, ma questa volta con effetti violenti, tanto che la vittima di questa vera e propria malattia sociale è stata arrestata. I fatti. Nella notte scorsa i carabinieri della stazione di Roseto degli Abruzzi hanno arrestato per rapina e lesioni personali Venturino Di Pasquale, 54enne bracciante agricolo del luogo. Era da poco trascorsa la mezzanotte e Di Pasquale si trovava all’interno di un bar del centro intento a giocare con una slot machine. L’uomo ha trascorso diverso tempo al videogioco con la vana speranza di  vincere denaro. Come invece accade quasi sempre, la vincita non è arrivata e il malcapitato, in preda ad una vera e propria crisi di nervi, ha deciso riprendersi il denaro “investito”. Così, dopo aver strappato il cavo dell’alimentazione elettrica dell’apparecchio, lo ha imbracciato con l’intento di portarselo via. A questo punto, incredulo di quanto stesse accadendo,  è intervenuto il titolare del bar, ma Di Pasquale, per nulla intimorito e deciso a riprendersi i soldi, lo ha aggredito colpendolo con calci e pugni, riservando lo stesso trattamento anche a un paio di  avventori accorsi in difesa del proprietario. Di Pasquale è quindi riuscito a caricare la slot machine in macchina ed è andato tranquillamente a casa, evidentemente con l'intenzione o di continuare a giocare o di forzare il cassetto delle monete. Qui però è stato raggiunto e fermato dai carabinieri in servizio perlustrativo notturno accorsi su richiesta del titolare del bar. La slot machine è stata recuperata e restituita all’esercente, mentre Venturino Di Pasquale è stato arrestato e trattenuto all’interno della caserma dei carabinieri di Roseto, in attesa del rito direttissimo previsto per la giornata di oggi.