Ruffini: «Il mio obiettivo è salvare le manifestazioni»

Il nuovo assessore vuole velocizzare l’iter per il rilascio delle autorizzazioni Le recenti disposizioni sulla sicurezza hanno già fatto saltare alcuni eventi
TERAMO. La parola d’ordine è velocizzare i tempi per il rilascio delle autorizzazioni per gli eventi. Su questo l’assessore Fabrice Ruffini, da qualche giorno entrato nominato nella giunta con la delega alle manifestazioni e il commercio, sta lavorando già a tempo pieno. Infatti, in settimana, l’assessore convocherà dirigenti e funzionari comunali per capire bene come stiano le cose e quali siano tutte le procedure da seguire per assegnare l’ok alle singole manifestazioni. «Il problema», spiega Ruffini, «è che ultimamente la commissione di vigilanza, che deve rilasciare i permessi e le autorizzazioni per gli eventi, si riunisce solo alcuni giorni prima dell’evento, a volte addirittura il giorno prima o qualche ora prima. La gara di majorettes, ad esempio, è stata autorizzata alle 11 del sabato in cui doveva partire la manifestazione e se la sfilata era prevista per le 9.30». È il caso, ad esempio, delle Notti alte, organizzate, sulla falsariga di Attenti al luppolo, dall’associazione CoreRock sound e che dovrebbero partire domani, per tutti i mercoledì dalle 21 in poi in centro storico. «L’ingegner Core», continua Ruffini, «firmerà l’autorizzazione solo stamattina, perché mancava un’ultima carta protocollata ieri dagli organizzatori. Bisogna anticipare i tempi. Mi consulterò anche con Carlo Mustone, consigliere di Civicamente che aveva la delega alle manifestazioni». Anche Calici e musica, la manifestazione enogastronomica ormai tradizionale, che si svolge il giovedì al Lido, la settimana scorsa è saltata, ma dovrebbe partire giovedì prossimo. Inutile dire che l’intoppo principale, per gli eventi dell’estate 2017, è dato dalle restrizioni contenute nella circolare del capo della polizia Gabrielli che, a inizio giugno, ha disposto misure di sicurezza molto più stringenti. Di conseguenza, anche le piccole associazioni hanno dovuto sborsare di tasca propria ulteriori soldi per far redigere il piano della sicurezza, obbligatorio in virtù proprio della circolare nazionale. «Adesso bisognerà lavorare per tempo per evitare che saltino altri eventi», continua l’assessore, «sia per le manifestazioni piccole ma anche per quelle più grandi come la Notte bianca e la festa della Madonna del Portosalvo, che sembra lontana ma che in realtà inizierà tra 15 giorni». Ruffini replica anche alla polemica del commerciante Fabio Capriotti sulla mancata presenza di amministratori alla Notte dei saldi di sabato: «Sono rimasto fino alle 2,30 al Lido, forse Capriotti non mi ha visto. Comunque, essendo anche delegato al commercio, sarò l’assessore di tutti».
Margherita Totaro
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