Sabato e domenica a Leofara i 40 anni della tradizionale Festa della castagna

24 Ottobre 2019

Sabato e domenica torna il tradizionale appuntamento con la Festa della castagna, arrivata quest’anno alla 40ª edizione. Il programma dell’evento, promosso dall’ associazione “I’Fere” con il...

Sabato e domenica torna il tradizionale appuntamento con la Festa della castagna, arrivata quest’anno alla 40ª edizione. Il programma dell’evento, promosso dall’ associazione “I’Fere” con il patrocinio del Comune di Valle Castellana, è stato presentato al Bim dalla presidente Annunziata Esposito e dai componenti dell’associazione Vincenzo Esposito, Letizia Pierascenzi e Nicola Ferrara. La kermesse, anche quest’anno, sarà l’occasione per immergersi nei colori autunnali del Parco e degustare tipicità locali nel borgo di Leofara, dove saranno allestiti stand gastronomici e di piccolo artigianato. Sarà possibile, inoltre, partecipare alle escursioni ai secolari castagneti della zona con “Le Castagne sul fuoco”, evento gratuito che rientra nel programma del Parco “Esploratori con gusto”. L’appuntamento con la due giorni dedicata alle castagne prenderà il via sabato alle 12 con l’apertura degli stand gastronomici. Alle 15 ci sarà la visita ai castagneti e la successiva degustazione (su prenotazione), seguite alle 16.30 da swing e boogie woogie con la “Piccola bottega dello Swing”. Domenica 27 ottobre, invece, stand aperti a partire dalle 9. Alle 9.30 ci sarà l’inaugurazione di Casa Cai Leofara, l’ex ostello della frazione affidato in gestione al Cai Val Vibrata, mentre alle 10, alle 12 e alle 15 sarà possibile nuovamente visitare i castagneti e degustare prodotti tipici a base di castagne. Alle ore 11 partiranno intrattenimento e musica popolare, che proseguiranno per tutta la giornata, e alle ore 15.30 si esibiranno “Gli Zigà” e il gruppo goliardico “I fagiani”, fondato dal maestro Fabio Zeppilli.Nei vari stand sarà possibile degustare il “vero” marrone della Laga - come tengono a precisare gli organizzatori - caldarroste e altri prodotti tipici quali formaggi, arrosticini, polenta, zuppa di ceci, castagne e funghi, sfritta di maiale con castagne e mele, frittelle e dolci (disponibile su prenotazione il “Menù della castagna”). In cucina, quest’anno, ci sarà la brigata della sagra del tartufo di Campovalano, capitanata dallo chef Davide Cordoni. Il parcheggio e il servizio d’ordine dell’evento saranno gestiti in collaborazione con l’Anc, l’associazione nazionale carabinieri, e a disposizione dei visitatori ci sarà un servizio di bus navetta.