Schianto tra moto e macchina: muore sul colpo papà di 36 anni

L’incidente è avvenuto in via Gasbarrini all’incrocio con la statale 16, la vittima abitava in via Montello Viaggiava in sella a una Yamaha, la Procura sequestra i mezzi e apre l’inchiesta per omicidio stradale
GIULIANOVA. Le indagini, e soprattutto le immagini di alcune telecamere della zona, faranno chiarezza sulla dinamica. Per ora la cronaca è quella di un drammatico scontro tra moto e macchina in cui ha perso la vita Sandy Di Varano, 35enne operaio papà di una bambina residente in via Montello, a Giulianova.
L’uomo era in sella a una Yamaha che per cause ancora in corso di accertamento si è scontrata con una vettura: lo schianto, violentissimo, è avvenuto intorno alle 20. 30 all’incrocio tra la statale 16 (che in quel tratto prende il nome di via Galilei) e via Gasbarrini, in prossimità di un semaforo. Nell’impatto il motociclista, che indossava regolarmente il casco, è scivolato sull’asfalto e per lui non c’è stato nulla da fare. I soccorsi degli operatori del 118 sono stati immediati e per lungo tempo hanno cercato di rianimare l’uomo. Il conducente della macchinasi è subito fermato per prestare soccorso. Da una prima ricostruzione sembra che il motociclista viaggiasse in direzione nord e la macchina procedesse da nord verso sud quando all’incrocio si è verificato il violento urto.
Sul posto, per i rilievi di rito, sono intervenuti i carabinieri che già in serata hanno raccolto le testimonianze di passanti e automobilisti che hanno assistito. Un particolare contributo all’accertamento della dinamica arriverà dalle immagini delle telecamere di alcuni sistemi di videosorveglianza della zona.
Il sostituto procuratore di turno ha disposto il sequestro dei mezzi e disposto il trasferimento della salma all’obitorio. Nelle prossime ore deciderà se disporre l’autopsia nell’ambito del fascicolo aperto per omicidio stradale.
Di Varano abitava in via Montello con la compagna e la figlioletta. Lavorava come operaio nello stabilimento Amadori di Mosciano. Legatissimo alla famiglia e descritto come grande lavoratore, era un appassionato di moto. Era originario di Avezzano e prima di trasferirsi a Giulianova aveva vissuto a Isola del Gran Sasso.
Nel 2018 era stato protagonista di una puntata della trasmissione televisiva “Le Iene” nel corso della quale aveva riabbracciato la madre naturale dopo 29 anni di lontananza.
Di Varano è il secondo motociclista morto in un incidente sulle strade teramane nel giro di poco più di un mese. Il 25 luglio scorso a Mosciano ha perso la vita il 44enne autotrasportatore Ventura Poltrone che si è schiantato contro un palo della pubblica illuminazione in sella al suo grosso scooter.
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