Scontro opposizione-Altitonante sul pagamento del Cas

14 Gennaio 2022

MONTORIO AL VOMANO. «L’amministrazione Altitonante è in grave ritardo nel pagamento del contributo per l’autonoma sistemazione (Cas) ai cittadini terremotati». A protestare sono i consiglieri di...

MONTORIO AL VOMANO. «L’amministrazione Altitonante è in grave ritardo nel pagamento del contributo per l’autonoma sistemazione (Cas) ai cittadini terremotati». A protestare sono i consiglieri di minoranza Eleonora Magno e Andrea Guizzetti di “Montorio Guarda Avanti” e Alessandro Di Giambattista e Alessia Nori di “Montorio Impegno Comune”. «La struttura di missione per il superamento delle emergenze di Protezione civile ha disposto il pagamento del Cas fino al mese di ottobre 2021, ma dopo più di un mese il Comune ancora non lo eroga mantenendolo nelle proprie casse e i cittadini non lo vedranno accreditato sui propri conti prima della fine di gennaio», scrivono, «siamo molto preoccupati che molte delle famiglie hanno difficoltà ad anticipare gli affitti, ma dalle scelte del sindaco e del suo vice e assessore al sociale Francesca Di Luigi si evince che sono poco interessati a tali problematiche e hanno dato priorità a feste e passerelle. Chiediamo quindi a Di Luigi, che già ha dato prova della sua disattenzione permettendo il taglio ai fondi sui capitoli di bilancio del sociale, di porre subito rimedio al ritardo accumulato».
Immediata e secca la replica di Altitonante. «Il pagamento del Cas sta arrivando in questi giorni ai cittadini terremotati a cui spetta e ci dispiace di non essere riusciti, come abbiamo fatto lo scorso anno, a erogarlo prima di Natale, ma si tratta di questioni tecniche», spiega il sindaco, «i bonifici sono arrivati nelle casse del Comune il 14 dicembre, nel 2020 erano arrivati a novembre. Per la chiusura dell’esercizio 2021, l’Ufficio Tesoreria della Banca ha chiuso il 17 dicembre e ha riaperto ora ed era materialmente impossibile dare subito i soldi, ma rassicuriamo i cittadini che è questione di pochi giorni. Tranquillizzo anche sul fatto che neanche un euro è stato tolto dalla nostra amministrazione alle persone in difficoltà, ma è il contrario: alla fine del 2021 c’erano somme non utilizzate che rischiavano di andare perse e che abbiamo destinato a diverse attività sociali, dove erano più necessarie. Oltre a investirci proprie risorse, per la prima volta il nostro Comune partecipa a bandi per i grandi eventi culturali e riceve dei finanziamenti: qual è il problema se vogliamo un paese più bello e più allegro?». (a.d.f.)
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