Sentenza Tercas, Popolare Bari chiede 300 milioni all’Europa

29 Aprile 2021

La richiesta è stata deliberata dal nuovo consiglio di amministrazione dell’istituto di credito  dopo che la Corte europea ha stabilito che non ci fu aiuto di Stato nei fondi concessi per il salvataggio 

TERAMO. Il Cda della Banca Popolare di Bari ha deciso di chiedere alla Commissione europea il risarcimento dei danni per la vicenda Tercas, salvata dall'istituto pugliese nel 2014 con l'aiuto del Fondo interbancario (Fitd) che la Ue giudicò aiuto di stato imponendo la restituzione di quasi 300 milioni di euro. Una decisione poi annullata dalla Corte europea.
In una nota la banca controllata da Mediocredito Centrale annuncia di aver «deliberato, in esito agli approfondimenti condotti anche con l'ausilio di esperti indipendenti in merito alle potenziali responsabilità configurabili in capo alla Commissione europea per la decisione del 23 dicembre 2015, la cosiddetta sentenza Tercas, poi annullata dal Tribunale dell'Unione europea in data 19 marzo 2019 (con sentenza confermata dalla Corte di Giustizia in data 2 marzo 2021) e ai danni subiti dalla Banca per effetto di tale decisione, di avviare le opportune iniziative volte al risarcimento dei suddetti danni». A tale ultimo riguardo «la Banca ha deliberato di incaricare i propri legali di dare avvio alle suddette iniziative» conclude la nota.
Nel marzo scorso la Corte europea ha stabilito che «non ci fu aiuto di Stato» nei fondi concessi dal Fondo Interbancario alla Popolare per il salvataggio di Tercas nel 2014 e bocciato dall'Antitrust Ue all'epoca. Un pronunciamento con cui la Corte Ue ha respinto l'impugnazione dell'Antitrust europeo che contestava la sentenza del Tribunale, risalente al 2019, secondo cui i fondi non costituivano aiuti di Stato in quanto non controllati dalle autorità pubbliche italiane.
Secondo i giudici di Lussemburgo, il Tribunale Ue «ha correttamente dichiarato che tali misure non costituiscono aiuti di Stato in quanto non sono imputabili allo Stato italiano».La sentenza ha annullato definitivamente la decisione dell'Antitrust Ue che aveva ordinato all'Italia di recuperare da Tercas aiuti di Stato per 295,14 milioni di euro.
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