Settimana corta, salta l’incontro tra scuola e amministrazione
GIULIANOVA. Dovevano incontrarsi ieri pomeriggio per le ultime comunicazioni prima dell’avvio della settimana corta, ma alla fine l’incontro tra la scuola e i rappresentanti dei genitori delle classi...
GIULIANOVA. Dovevano incontrarsi ieri pomeriggio per le ultime comunicazioni prima dell’avvio della settimana corta, ma alla fine l’incontro tra la scuola e i rappresentanti dei genitori delle classi primarie non c’è stato.
Per chiarezza la dirigente Carmen Di Odoardo ha divulgato un comunicato nel quale precisa che la riunione per le comunicazioni organizzative sull'inizio della settimana corta nella scuola primaria è stata rinviata a data da destinarsi a causa della mancata risposta del Comune alla lettera che l’Istituto comprensivo Giulianova 1 ha inviato all’ente l’11 gennaio scorso.
Ma cosa conteneva la lettera? «Abbiamo semplicemente comunicato agli uffici comunali i nuovi orari scolastici», precisa la dirigente, «e chiesto di confermarci la disponibilità di avere il servizio di trasporto scuolabus della ditta Gaspari». Ma nell’era delle trasmissioni veloci che corrono sulla rete, tra l’istituto scolastico di piazza della Libertà e la sede del Comune, distante poche centinaia di metri, le comunicazioni risultano decisamente complicate causando piccoli incidenti di percorso. La dirigente d’istituto però è tranquilla sull’esito positivo della corrispondenza con il Comune: «Questa mattina (ieri, ndc) abbiamo inviato un sollecito agli uffici», spiega, «e sono certa che la risposta arriverà entro la fine di questa settimana».
Cieli sereni finalmente sul nuovo orario delle classi primarie, che a partire da febbraio andranno a scuola dal lunedì al venerdì. Nel plesso di Colleranesco l’entrata è alle 8 e l’uscita alle 13.30 dal lunedì al giovedì, mentre il venerdì le lezioni finiranno alle 13. Alla De Amicis orario 8.20 - 13.20 dal lunedì al giovedì mentre il venerdì si esce alle 15.50 con pausa pranzo a scuola e pomeriggio impegnato con attività laboratoriali.
Mirella Lelli
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