Silvi, aumentano le famiglie che si rivolgono alla Caritas

7 Ottobre 2014

La responsabile dell’accoglienza: «Sono il 40% in più e molti sono italiani» Collaborazione con la Croce Rossa per fornire anche assistenza sanitaria

SILVI. La Caritas di Silvi lancia l’allarme: i poveri della città sono in aumento. La responsabile del servizio accoglienza Maria Galizia illustra, dati alla mano, una situazione in continuo peggioramento. «Attualmente sono 120 le famiglie assistite dalla Caritas, cioè oltre il 40% in più rispetto agli anni precedenti. A questi si aggiungono tutti coloro che noi definiamo “di passaggio”. Quello che voglio evidenziare è che mentre prima gli aiuti li dispensavamo prevalentemente agli extracomunitari, adesso sono in costante aumento i cittadini di Silvi che, a causa della crisi economica, hanno perso il proprio posto di lavoro e non sanno più come andare avanti e fare la spesa. Tra questi ci sono molti anziani e persone disagiate e malate che pur essendo in uno stato di indigenza rigettano anche ogni aiuto da parte nostra. E’ per questo che lavoriamo in stretto contatto con i giovani volontari della Croce Rossa di Silvi. Insieme cerchiamo di garantire assistenza a 360 gradi».

La Cri fa sapere che sono attivi periodicamente controlli gratuiti per consentire ai cittadini più vulnerabili di effettuare controlli sanitari in una logica di prevenzione. E’ questo l’ obiettivo del progetto “Salute Si-cura”, promosso per il secondo anno consecutivo dal gruppo giovani della Croce rossa di Silvi, che effettuano gratuitamente misurazioni della pressione arteriosa, della glicemia, dell’ossimetria (percentuale di ossigeno nel sangue) e del battito cardiaco. I primi due incontri si sono svolti già il 16 e il 19 settembre, gli altri si terranno oggi pomeriggio e venerdì, dalle 16 alle 19, nella sede della Caritas, in via Roma, presso la chiesa parrocchiale dell’Assunta. Gli esami andranno avanti fino a maggio, di martedì e di venerdì, nella prima e nell’ultima settimana di ogni mese. Al termine del controllo, ad ogni utente verrà rilasciata una scheda contenente tutte le informazioni relative alle prestazioni eseguite. Il documento servirà in occasione del controllo successivo per verificare l’evoluzione dei parametri e la presenza di eventuali anomalie. L’iniziativa, che vede Caritas e Cri operare su un fronte comune, è stata promossa dalla parrocchia dei frati minori conventuali. «Abbiamo deciso di appoggiare questa collaborazione vicendevole», sottolinea fra Massimiliano Di Carlo, parroco della chiesa dell’Assunta nonché cappellano del corpo militare della Cri, «sia, per favorire i bisognosi per quanto riguarda accertamenti ed analisi sia per far sì che la nostra chiesa diventi un luogo di fraternità e accoglienza. Per informazioni sugli esami sanitari rivolgersi al delegato attività giovani della Cri di Silvi, Valentino Iezzi al numero 339 255 77 58.

Domenico Forcella

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